“Ultimo Desiderio di una ragazza malata di cancro”

Una sorprendente notizia che ha commosso il mondo. I giudici hanno accolto l’ultimo volere di una ragazza Britannica  malata terminale di un tumore raro, di essere ibernata dopo la morte e di essere risvegliata un giorno anche fra centinaia di anni qualora si trovasse la cura. La ragazza sostenuta dalla mamma su questa scelta. Quando il giudice e andato a trovarla in ospedale per comunicare la sua decisione. La ragazza è morta serena con questa ultima speranza sapendo che il suo desiderio sarebbe stato realizzato.

L’ibernazione o la #crioconservazione sono realtà ma in base alla legge vigente se ne può fare uso solamente post-mortem. I motivi che spingono verso questa scelta possono essere diversi. Un male incurabile e la speranza che in un futuro, grazie alla ricerca, ci possa essere una cura che riesca a guarirlo.

Le questioni etiche e legali impongono che il congelamento avvenga solo dopo la morte, tra il blocco del battito cardiaco e la morte cerebrale, con la speranza che le strutture nervose si possano conservare intatte. Ad oggi non è possibile ‘risvegliare’ il corpo da questo ‘letargo forzato’ ma, secondo i sostenitori, in futuro tutto questo sarà possibile. ll tempo del congelamento non dovrebbe determinare un invecchiamento consentendo di risvegliarsi con lo stesso corpo e l’età biologica di quando è avvenuta l’ibernazione.

Ci sono strutture negli Stati Uniti e in Russia dove i corpi possono essere conservati in azoto liquido a temperature molto basse (-130 gradi). Gli scienziati sono divisi. Alcuni affermano che in futuro potrebbe diventare possibile ‘scaricare’ su computer la memoria e la coscienza umana, per poi caricarla di nuovo sul cervello dopo un ipotetico risveglio. Altri ritengono che, anche così, non sarebbe possibile recuperare completamente una piena coscienza di sé.

1 Commento a ““Ultimo Desiderio di una ragazza malata di cancro””

  1. Piero scrive:

    Sarebbe veramente bello potere ridare la vita a questa giovane ragazza.

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