Trenitalia: torino-firenze con la freccia rossa

A proposito della tanto reclamizzata Frecciarossa di Trenitalia, il 18 dicembre salgo sul treno Frecciarossa in partenza da Porta Nuova per Firenze, primo impatto tutto ok: pulizia massima anche nei bagni. Alla partenza il capotreno (una donna) ci informa che la velocità del convoglio raggiungerà la velocità di 300 km orari e ci dà il benvenuto a bordo del treno ad alta velocità Frecciarossa.A questo punto mi accingo a godermi della velocità che io non ho mai raggiunto in vita mia, sennonché partiamo alla velocità di circa 50 km ora fino a Chivasso poi la velocità aumenta non sò fino a quanto ma sicuramente molto alta. Arrivati a Rho alle porte di Milano si va di nuovo a bassa velocità cosicché si arriva a Milano Porta Garibaldi con 15 minuti di ritardo sull’orario previsto. Ripartiti da Milano a velocità moderata fino a quasi le porte di Piacenza, a questo punto il treno ha veramente preso velocità molto elevata penso oltre i 300 km/h, finalmente ora sento il brivido della velocità, bellissimo.Arriviamo a Bologna nonostante la velocità con circa 25 minuti di ritardo sull’orario previsto. Ora c’è il tratto più impegnativo per il treno, 80km quasi tutti in gallerie, ma si viaggia comunque molto veloci.Per farvela breve però arrivo a Firenze con 35 minuti di ritardo,a questo punto assieme ad altri passeggeri ci rechiamo all’ufficio reclami per contestare il ritardo e chiedere il rimborso del 30% sul biglietto causa ritardo, al che l’addetto allo sportello ci dice che dal giorno 15 il rimborso del 30% sul biglietto causa ritardi è stato portato a 1 ora, così ci siamo allontanati come si dice cornuti e mazziati.Alla prossima puntata il viaggio di ritorno.

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