“INQUINAMENTO ATMOSFERICO”.

Aumenta l’incidenza di patologie respiratorie e cardiocircolatorie.

I pericoli per la salute dati dall’inquinamento atmosferico è un argomento d’attualità, come da sempre rimane al centro dell’attenzione. Come per molti altri temi, non bisogna cadere in un allarmismo catastrofico come dai dati che ci propinano alcuni ecologisti, ma nemmeno sminuire o trattare con superficialità l’argomento.

A essere le più inquinate sono le aree metropolitane: riscaldamento domestico, industrie e autoveicoli  sono i principali responsabili. A livello mondiale le condizioni più critiche si riscontrano nelle zone industrializzate della Cina Settentrionale.

In Europa  la situazione è certo meno drammatica, ma la Pianura Padana è di gran lunga l’area più inquinata del Vecchio Continente. A Torino in Piemonte, dai dati  dell”ARPA ci dicono che in questo ultimo decennio c’è stata una costante riduzione degli inquinanti atmosferici. Per il riscaldamento domestico si è passati dal carbone e nafta al gas metano, ora si va verso al teleriscaldamento in tutta l’area della città. Con la funzione delle norme in atto per il controllo dei gas di scarico delle automobili e l’eliminazione del piombo dalla benzina che hanno dato un grande aiuto benefico sull’ambiente. Le “polveri sottili” anche se si sono ridotte, restano ancora al di sopra del limite di protezione della salute, almeno nell’area metropolitana di Torino.

Per alleviare questo inquinamento ambientale, si devono imporre delle misure restrittive e sempre  condivise da tutta la popolazione, per esempio: al riscaldamento domestico, utilizzare metano e se possibile il teleriscaldamento, per la produzione di energia elettrica puntare alle fonti naturali (acqua, sole, vento), andare verso la costruzione di motori a scoppio sempre meno inquinanti, (come quelli degli autoveicoli ibridi o elettrici) e nelle industrie vengano imposti e osservati dei severi controlli delle emissioni nocive.

Dal punto medico, le due malattie più importanti che trovano nell’inquinamento atmosferico sono le bronchiti croniche, enfisema e malattie assimilabili, che rappresentano la terza causa di morte a livello mondiale e il tumore broncopolmonare.

Mentre per fumo, stili di vita e alimentazione, la riduzione del rischio è legata al modo del comportamento personale.

2 Commenti a ““INQUINAMENTO ATMOSFERICO”.”

  1. Franco scrive:

    L’inquinamento ambientale è un grosso problema, da non sottovalutare e bisognerebbe adottare tutti metodi per cercare di ridurlo sia a livello nazionale che mondiale… Ho spostato io il testo sotto l’articolo come volevi fare…

  2. francesco.lia scrive:

    Bravissimo, un bel articolo con molte spiegazioni importanti, sicuramente per la nostra salute l’inquinamento non è il toccasana, inoltre le città per la loro concentrazione risultano le più nocive.

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