LE DIETE POVERE DI CARBOIDRATI

La dieta creata dal Dr. Atkins ,  (proteine, vegetali e pochi carboidrati, gli elementi di una dieta chetogenica) (pubblicata nel 1972) nonostante le varie controversie sollevate su questo regime dietetico, la dieta , secondo dati del 2003 aveva già venduto più di 15 milioni di copie, ed i dati attuali danno una vendita di oltre 40 milioni di copie.

ALIMENTI PER DIETA CHETOGENICA

Perché le diete povere di carboidrati producono una sensazione di euforia ?

Le persone che si sottopongono alle diete povere di carboidrati, raccontano di positive alterazioni dell’umore e sensazioni di ritrovata chiarezza mentale. Il motivo è da ricercarsi nelle complesse dinamiche metaboliche.

I processi metabolici che derivano da questo tipo di dieta, liberano nel nostro organismo una benefica sostanza che produce effetti simili all’acido gamma-idrossibutirrico (GHB), anche noto come “liquid ecstasy” (la droga dello stupro), è uno psicoattivo dagli effetti euforizzanti.

Per la dieta “Low-carb”, povera di carboidrati, bisogna cambiare passo, si intende un regime alimentare che ammetta non più di 50 grammi di carboidrati al giorno. Questo tipo di alimentazione obbliga l’organismo a passare da una situazione in cui brucia più carboidrati che grassi, per poter ricavare energia, a una in cui deve per forza bruciare grassi per funzionare.

MUOIO DI FAME; E’ una condizione chiamata “chetosi” o  acetonimia, si instaura dopo i primi 2 / 3 giorni di digiuno. Esaurito le riserve di glucosio il nostro corpo in una situazione di reale emergenza e in assenza di scorte, inizia a bruciare la “ciccia” che abbiamo faticosamente accumulata in acidi e grassi. Il nostro fegato converte gli acidi grassi in acetoacetato, un composto che funziona da “benzina” che  si decompone a sua volta in acetone e anidride carbonica, che conferisce spesso a chi è sottoposto a diete di questo tipo, un alito cattivo, (lo stesso che viene talvolta ai bambini dopo episodi febbrili).

INTOSSICATI; di solito un fegato sano converte l’acetoacetato, in un’altra sostanza più stabile (l’acido beta-idrossibutirrico) dal punto di vista chimico è praticamente identico al (GHB), la droga euforizzante. Anche gli effetti sul cervello sono simili; una certa euforia, rilassatezza e quasi un senso di leggerezza.

SVANTAGGI; L’altra faccia della medaglia delle diete chetogeniche, cosi’ sono chiamate, per via delle reazioni, insufficienza di calcio nelle ossa con possibilità di frequenti fratture, calcoli renali, disidratazione, eccesso di colesterolo nel sangue, non ultimo ritardo nella crescita.

Pertanto non è conveniente, ne consigliabile intraprendere la dieta per sperimentare una passeggera sensazione di euforia.

EFFETTI PRINCIPALI; Rimangono argomento di dibattito. Alcuni sudi ritengono che prevenga l’insorgere di problemi cardiovascolari, diminuisca la concentrazione del colesterolo lipoproteico (LDL) e invece aumenti la quantità di colesterolo (HDL), altri studi affermano che la dieta povera di carboidrati contribuisca a creare problemi coronarici, aritmia, osteoporosi e calcoli renali.

Vengono comunque sconsigliati per chi soffre di gotta o di problemi renali.

3 Commenti a “LE DIETE POVERE DI CARBOIDRATI”

  1. Franco scrive:

    Adesso che si stanno avvicinando le vacanze va bene fare un po di dieta per tenersi in forma… Anche se sono dell’avviso mangiare poco, ma un po di tutto senza esagerare nelle porzioni…

  2. luciana.incons scrive:

    Dice bene Franco un pochino di tutto . Interessante ricerca comunque. Complimenti Francesco!

  3. Iris scrive:

    sempre interessante i tuoi articoli-

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