CI SI PUO’ FIDARE DELLA SCIENZA ?

Oggi va di moda le Fake News (notizie false), di chi ci si può fidare? persino chi lavora per la ricerca della verità devia da essa, esempio;

gli scienziati , si a volte barano. Come possiamo correre ai ripari? visto che anche la scienza non è immune dagli imbrogli.

Elenco alcuni falsi incredibili.

LA SCOPERTA DI SEMICONDUTTORI MONO-MOLECOLARI E NANO TECNOLOGIE. nel 2001 uno scienziato Tedesco dichiarò di aver realizzato un transistor funzionante utilizzando una sola molecola di silicio. Lo studio venne pubblicato con enfasi sulle migliori riviste scientifiche, valse allo scienziato numerosi e importanti riconoscimenti.

Peccato che tutto ciò era una ben orchestrata bufala. Lo pseudo scienziato modificava i risultati degli esperimenti e li pubblicava, gongolava davanti alla stampa scientifica di tutto il mondo. Non solo non ammise le sue colpe, ma solo di aver commesso qualche piccolo trascurabile errore.

IL GIGANTE DI CARDIFF. Una bufala d’altri tempi, una famosa scoperta archeologica (1869) uno scavo nei pressi di Cardiff (New York) trvò i resti di un uomo alto più di 3 metri. Quel cadavere divenne famoso, tanto che il proprietario di un circo offri’ molti dollari (un’enormità per l’epoca) per averlo in affitto e mostrarlo nel suo spettacolo.

In realtà si trattava di una statua scolpita nel gesso e sotterrata, la persona che la sotterro era un ateo che voleva irridere i sostenitori del creazionismo. La statua del gigante rese cosi’ tanti soldi che al termine del periodo d’affitto ne fece fare una copia. Venne denunciato ma anche assolto, perché copiare un falso non costituisce reato.

L’UOMO DI PILTDOWN. I resti sono frammenti di ossa craniche e mandibolari (rinvenuti nel 1912) Vennero subito ritenuti i resti di un ominide, venne dato un nome altisonante in onore al loro scopritore (Eoanthropus Dawsoni). In realtà è una delle bufale più incredibili della storia, oltre tutto la truffa durò oltre 40 anni, venne scoperta nel 1953, si capì’ che le ossa erano un mix tra umane del cranio e mandibolari di un orango.

LA TRIBU’ PERDUTA. Il ministro del governo delle Filippine (periodo 1971) dichiarò al mondo di aver scoperto una piccola tribù ferma all’età della pietra, che viveva  in totale isolamento sull’isola di Mindanao. Quella popolazione parlava una lingua incomprensibile e utilizzava manufatti di pietra, (furono battezzati Tasaday) tutti i quotidiani e telegiornali del mondo ne parlarono. venne dichiarata l’isola, riserva naturale e venne vietato l’accesso a chiunque. Ma quando il regime del dittatore crollò nel 1986, alcuni giornalisti, più curiosi di altri, visitarono l’isola, trovarono la tribù, ma vivevano in comunissime case e parlavano uno dei tanti dialetti filippini, inoltre vestivano con jeans e T-Shiort.

Raccontarono che proprio il dittatore li costrinse a trasferirsi nelle caverne e vivere come uomini primitivi. Intanto l’ex ministro fuggi’ con vari milioni di dollari, raccolti per tutelare e proteggere i Tasaday.

BEFFA DI SOKAL. E’ un professore di fisica presso l’università New York, la prestigiosa rivista Social Text diede un enorme risalto ad un articolo, dal titolo; La transgressing the boundairies, tradotto, suona più o meno cosi’; la trasgressione dei confini, l’obiettivo era mettere in evidenza la scarsa attendibilità delle riviste scientifiche che a suo dire pubblicherebbero qualunque articolo a patto che suoni bene e compiaccia l’editore.

L’ANELLO MANCANTE. E’ un fossile che documenta il passaggio tra uccelli e dinosauri teropodi terrestri, ritrovato nel 1999 e battezzato Archaeoraptor, ma purtroppo è un clamoroso falso, composto da pezzi di fossili di animali differenti.

LE SCOPERTE DI SHINICHI E FUJIMURA. Descrive se stesso come uno dei più importanti archeologi giapponesi, scopri’ reperti di porcellana vecchi di 40.000 anni, questo ritrovamento lo lanciò tra i più quotati archeologi. Più recentemente affermò di aver ritrovato una serie di buchi nel terreno vecchi di circa 600.000 anni, la loro funzione era quella di sostenere un villaggio di palafitte.

Era una scoperta clamorosa, che avrebbe costretto a riscrivere la storia dell’uomo. Tutte le copertine più importanti del mondo lo immortalarono, peccato che lo stesso anno un quotidiano giapponese pubblicò alcune fotografie che ritraevano l’archeologo intento a scavare i celebri buchi e anche sotterrare antichi manufatti. Dichiarò di aver compiuto l’insano gesto perché era tentato dal diavolo.

LA MEMORIA DELL’ACQUA. L’acqua conserva il ricordo delle sostanze con cui è venuta in contatto. l’annuncio viene fatto da un gruppo con a capo un biochimico francese, e pubblicato nel 1988 su Nature. La rivista coinvolse un gruppo di esperti per il controllo degli esperimenti, tra cui anche l’acchiappa frodi, e un illusionista. Di colpo nessuno fu in grado di ottenere i risultati precedentemente avuti, ed è cosi’ che l’acqua perse la memoria.

GIOCHI PERICOLOSI. Fin qui’ le bufale scientifiche possono far sorridere, ma quante vittime ha provocato un medico inglese, oggi radiato dall’albo, aveva pubblicato su Lancet uno studio falso, secondo cui i vaccini provocano l’autismo. In seguito ad ulteriori studi, non solo non confermarono i dati, ma si scopri’ che il medico avava ricevuto molte sterline da alcune persone che volevano avere un risarcimento per la malattia dei loro figli, attribuendo la causa al vaccino. Inoltre venne scoperto che la ricerca era un tentativo di schreditare i vaccini trivalenti. Il tutto era uno stratagemma che però non andò in porto, per poter brevettare un’altro sistema di vaccini brevettati dallo stesso medico.

2 Commenti a “CI SI PUO’ FIDARE DELLA SCIENZA ?”

  1. Piero scrive:

    La colpa è anche un po’ di chi pubblica queste sensazionali notizie senza aver cercato di capire se erano vere o false.

  2. Franco scrive:

    Bisogna fare molta attenzione alle notizie che non sempre sono veritiere.

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