POETI A CONFRONTO, LEOPARDI E FOSCOLO

L’angoscia profonda del poeta (Leopardi) che non sa rassegnarsi, non può rinunciare a chiedersi il perché della sua vita e di tutti gli esseri, del dolore e della morte, l’angoscia causata da impossibilità di trovare una giustificazione della realtà, che lo porta alla disperata constatazione della vanità e del male del vivere.

La filosofia del Leopardi diventa cosi’ coscienza della tragedia umana. Nonostante, continua il desiderio di comunione con la vita e con la vita e con le sue bellezze.

Però, a differenza del Foscolo scopre che i sogni della giovinezza sono puri e dolcissimi. Il Leopardi, attraverso un lento processo di maturazione letteraria e artistica, giunse a formulare una originale poetica romantica. I temi trattati da l Leopardi sono molto pochi rispetto a quelli del Foscolo.

Possiamo dire che la poesia migliore del Foscolo si caratterizza in sonetti, odi, sepolcri. Quindi pur essendo illuminista nel pensiero, e nello stesso tempo, classico nella forma e nello stile, romantico nella poesia, nello spirito e nei sentimenti.

A differenza di Leopardi (che intervenne nella polemica tra classicisti e romantici con due documenti, pubblicati postumi, che allora rimasero ignorati). Questi scritti sono importanti perché espone una concezione della poesia, che lui manterrà fedelmente sempre.

Il Foscolo scrisse numerosi articoli letterari ed opere di critica, soprattutto nel periodo Inglese, anche perché aveva necessità di denaro.

Iniziò con la critica Dantesca, quella Petrarchesca e quella sul Boccaccio, va attribuito il merito di aver iniziato una nuova critica letteraria. Nel Foscolo è vivissimo il senso della individualità. Per comprendere la personalità del poeta, bisogna leggere l’Epistolario, costituito da lettere che coprono tutto l’arco della sua vita.

La poetica del Leopardi giunge alla sua matura espressione quando, dei tre generi letterari, l’epica (narrativa), la drammatica (tragedia) e la lirica, riconosce in quest’ultima la vera poesia.

La critica più recente non accetta più l’idea che la poesia Leopardiana nasca dal sentimento che insorge contro la ragione, anche se la natura della sua poesia è sentimentale. La poesia che sorge dalla ragione , non è la poesia del sentimento, ma il canto della ragione stessa fatta sentimento.

LE SOSTANZIALI DIFFERENZE SONO;

FOSCOLO

E  uno dei principali letterati del neoclassicismo e del preromanticismo, fu uno dei più notevoli esponenti del periodo fra il Settecento e Ottocento. Era privo di fede religiosa ed incapace di trovare felicità nell’amore di una donna, avverti’ sempre dentro di se un infuriare di passioni. Mori a Londra, le sue ceneri furono riportate in Italia e inumate nella basilica di Santa Croce a Firenze.

LEOPARDI

Il pensiero e la poesia sono caratterizzati dal pessimismo, l’aspetto filosofico delle idee assumono nel tempo connotazioni diverse. Partendo dal suo estremo pessimismo, per cui ritiene che la morte possa essere per lui migliore della vita (la causa è probabilmente a causa delle sue precarie condizioni fisiche) e contro la vita priva di aspettative, ritiene che la morte sia eroica e romantica.

Il pessimismo filosofico ha le sue origini nel materialismo del settecento, e mostrato da alcuni autori antichi, come Omero e Lucrezio. Gli studiosi hanno distinto tre fasi del pessimismo Leopardiano “pessimismo, individuale, storico e cosmico” più una fase di “pessimismo eroico”. Mori’ a Napoli improvvisamente nel 1837, il 14 maggio, ha 39 anni, venne inumato nella cripta e poi nell’atrio della chiesa di San Vitale martire, presso fuorigrotta.

3 Commenti a “POETI A CONFRONTO, LEOPARDI E FOSCOLO”

  1. luciana.incons scrive:

    Una cosa è certa… i loro scritti cosi profondi ci inducono a riflettere.
    Grandissimi personaggi!

  2. Franco scrive:

    Questi grandi poeti sono ricordati per le loro belle poesie che hanno composto…

  3. Iris scrive:

    mi è piaciuto molto il confronto di questi due poeti. ben fatto.

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