l’indomani del giorno del ringraziamento

Il venerdì nero o meglio Black Friday, è l’ennesima consuetudine importata dagli Usa dove il giorno dopo il ringraziamento, i negozi offrono super sconti per lo shopping di Natale.

La festa del ringraziamento si celebra il quarto giovedì di Novembre, in Usa e Canadà , il giorno successivo (venerdì) è secondo una tradizione consolidatasi negli anni sessanta che i negozianti americani propongono sconti speciali allo scopo di favorire lo shopping e dare il via alle spese natalizie.

SECONDO ALCUNE TEORIE, perché proprio “NERO”, in quell’epoca i registri contabili dei negozianti si compilavano a penna, usando l’inchiostro ROSSO per i conti in perdita e quello NERO per i conti in attivo. E’ il venerdì dopo il ringraziamento grazie a queste promozioni i conti finivano decisamente in NERO.

Secondo un’altra teoria, l’origine del nome  è meno poetica. Il “NERO” sarebbe causato dal traffico sulle strade e dalla congestione nei negozi, provocata da migliaia di americani attivati dagli sconti, validi solo e soltanto quel giorno, sconti che arrivavano  fino all’80%.

La prima volta se ne parlò nel 1961 a Philadelphia quando quel venerdì il traffico fu davvero impazzito.

Esiste anche un Cyber Monday (lunedì cibernetico), cade il primo lunedì successivo  al Black Friday e viene dedicato agli sconti sui negozi Online, sebbeneormai anche questi ultimi dedichino ai loro clienti offerte lampo durante il venerdì nero.

Negli ultimi anni, per favorire oltremodo i consumi il venerdì nero si è trasformato nella settimana del Black Friday, con sconti e offerte speciali che si trascinano lungo tutta la settimana precedente. Oggi l’Europa e in particolare l’Italia si è assoggettata a seguire tutte le usanze che arrivano dagli Usa.

Il Black Friday è visto dagli analisti finanziari come un indicatore statistico della propensione ai consumi e alla spesa negli Stati uniti ed ora anche in Europa, viene utilizzato come parametro per stimare l’andamento di tutta la stagione Natalizia.

ESISTONO ALTRI COLORI IMPORTANTI:

Il bianco ( bandiera della resa), issare una bandiera bianca significa arrendersi e sottomettersi alla clemenza dell’avversario.

Il verde (della povertà), dipingere di verde il fondo di una candela, significa che quando  arriva al verde, è una candela consumata, da cui il termina

Il giallo (dell’elenco telefonico), venne commissionato ad uno stampatore la lavorazione di un elenco telefonico (nel 1883  in Wyoming). secondo la leggenda, non avendo carta bianca, ma gli era rimasta quella di colore gialla e per rispettare l’ordine optò per quella gialla.

Il rosso (bandiera rossa), dopo che il marchese La Fayette a Parigi, in base ad una legge dello stato fece aprire il fuoco sulla folla riunita al campo Marte, morirono decine di dimostranti, alcuni giorni dopo alla testa di un grande corteo (1789) comparve una bandiera rossa.

Il arancione (palla da Bascket), è dal 1957 che le palle sono di colore arancioni, da quando l’allenatore della squadra dell’università della Butler, decise che quel colore sarebbe stato più facile da vedere, sia per i giocatori che per gli spettatori.

Il bianco o giallo (palle da tennis), il regolamento attuale approva che le palline siano bianche o gialle, ma quelle gialle sono più facili da distinguere per uno spettatore, per tanto dalla metà del 900 divennero quelle maggiormente utilizzate.

Il marrone  o verde scuro (bottiglie di birra) , sono rigorosamente scure (a parte alcune eccezioni), non per moda ne per tradizione, la bottiglia ha quel colore per proteggere il suo contenuto, visto che il sapore della birra esposta al sole si altera rapidamente. Pertanto il vetro marrone o verde protegge la bevanda dagli raggi Uv e ne conserva inalterato il sapore.

3 Commenti a “l’indomani del giorno del ringraziamento”

  1. Piero scrive:

    Il mio colore è il verde, perchè è il colore preferito del mio portafoglio.

  2. Iris scrive:

    bene molto interessante bel lavoro bravo.

  3. Franco scrive:

    Interessante ricerca… Bravo…

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