La gentilezza che può migliorare il “mondo”

Dato che negli ultimi anni dominano valori come successo, soldi, potere. Sembra non sia più importante  la gentilezza,” intesa come amorevolezza e generosità”, ma anche come buone maniere. Al contrario chi ha successo e denaro lo fa pesare non accettando le regole della gentilezza, formale (non esibire) ed emozionale (non umiliare) e un comportamento che in Tv viene usato, comportandoci in modo da mettere a tacere chi parla con un tono pacato e si esprime in modo articolato, quel modo è il trionfo della cafonaggine.

VIDEO SULLA GENTILEZZA CHE PUO’ MIGLIORARE IL MONDO – (abbiate la pazienza di vederlo tutto)

Premesso che la gentilezza ha due facce. LA PRIMA, è la buona educazione formale e l’osservanza delle regole sociali. Significa avere buone maniere, seguire il galateo e l’etichetta. LA SECONDA, più importante, essere brave persone, ovvero accoglienti, generosi, altruisti. E’ poiché un atto cortese e altruista fa bene non solo a chi lo riceve ma anche a chi lo compie, per cui vale la pena essere gentili.altruisti.  Fra i tanti motivi per cui vale la pena essere ben educati e altruisti, quelli buoni che più mi hanno interessato, e anche a detta della scienza sono:

> 1] FA  BENE ALLA SALUTE, essere cortesi e ben disposti verso il prossimo fa bene al cuore, tanto che che le probabilità di infarto o ictus aumentano in coloro che hanno un temperamento aggressivo. Anche i soggetti con un temperamento più competitivo tendono a sviluppare più facilmente un ispessimento  delle carotidi e quindi il rischio di arresto cardiaco, (indipendentemente dagli altri fattori di rischio più tradizionali, come il fumo, l’ipertensione o il colesterolo alto), il tutto supportato da studi clinici.

> 2] E’ LA MIGLIORE CURA NELLE LITI, può risolvere al meglio le liti, anche quelle che possono diventare violente. Perché ha un effetto spiazzante mentre, al contrario, l’aggressività chiama altra aggressività. Un esempio è le liti tra  automobilisti. Invece in situazioni stressanti, dove tutti diamo il peggio di noi, bisognerebbe sforzarsi di chiedere scusa, e farlo sorridendo, valutare se funziona?, provare per credere, anche se davanti alle ingiustizie, è faticoso.

>3] AIUTA NEL LAVORO, applicare la gentilezza è una strategia vincente, è stato dimostrato che i selezionatori del personale scelgono più spesso candidati con alti livelli di gradevolezza, anche a scapito di altri più intelligenti. Non solo la gentilezza da ottimi risultati nel lavoro di gruppo, lo hanno dimostrato creando gruppi sperimentali su un progetto. Analizzando quanto i membri del Team si sentivano trattati bene dal Leader,è emerso che un “bravo capo” che tratta i collaboratori con equità, gentilezza e considerazione, ottiene risultati migliori. Gli effetti;  PRIMO, i singoli membri del gruppo eseguono meglio i loro compiti.  SECONDO, la perfomance del Team migliora. TERZO, la percezione di essere trattati bene aumenta il coinvolgimento e porta a un impegno continuo nel futuro. Invece un BOSS autoritario viene percepito come ingiusto, non crea nella squadra nessuno degli effetti positivi.

>4] PREVIENE A SCUOLA IL BULLISMO,insegnare ai ragazzi la gentilezza fa bene a loro stessi (quelli gentili sono i più popolari) e anche alla comunità scolastica. (previene il bullismo) Uno studio ha dimostrato , che assegnato due compiti differenti a due gruppi di ragazzi, per circa 4 settimane, un gruppo, doveva compiere tre piccoli atti di gentilezza a scelta in un giorno, un altro gruppo doveva recarsi in posti piacevoli. Dai test finali è risultato che il grado di felicità e soddisfazione era aumentato in entrambi i gruppi, ma i ragazzi che avevano compiuto atti di gentilezza erano i più popolari. I ragazzi imparano a capire le emozioni e la prospettiva degli altri, queste sono competenze sociali preziose. Aumentando i livelli di gentilezza in aula (e fuori) si aumenta la fiducia e collaborazione. E questo potrebbe contrastare il bullismo.

Comunque chi ci garantisce di non sprecare fatica per chi non la ricambia la cortesia. Innanzitutto la gentilezza innesca una specie di effetto domino ” le comunità umane sono regolate dal meccanismo della reciprocità”. Già per “CICERONE” non c’era dovere più indispensabile nel restituire una gentilezza. Le neuroscienze evidenziano i meccanismi alla base, entrano in gioco i “neuroni specchio”, fondamentali per empatia e contagiosità della gentilezza. Grazie a essi gli esseri umani sono predisposti a imitare l’azione e a cogliere le emozioni degli altri. Quindi se ho difronte una persona che sorride, i neuroni specchio mi spingeranno a imitare questo tipo di comportamento, è sarò ben disposto.

Ma la contagiosità dipende anche dall’apprendimento, se mi hanno insegnato ad essere ben educato, io metterò in atto quel comportamento con una elevata frequenza.

2 Commenti a “La gentilezza che può migliorare il “mondo””

  1. Franco scrive:

    Un bel video sulla Gentilezza… La gentilezza è gratis ma può riempire il cuore di emozioni…

  2. luciana.incons scrive:

    Sarebbe bello fosse così per tutti. Mi è stato insegnato di essere gentile con tutti e non solo , quando frequentavo le elementari, una volta al mese c’era un’ora di lezione di galateo. ti assicuro che mi sento il più delle volte, una mosca bianca.
    Bellissimo il filmato!

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