” IN UN MONDO DI PLASTICA “

La plastica l’abbiamo inventata noi moderni, o meglio, le abbiamo inventate visto che ce ne sono di molti tipi. Negli ultimi 50 anni, il suo uso è diventato onnipresente e con esso ha creato un forte inquinamento alle terre e alle acque, sta di fatto che è un materiale indistruttibile e nemmeno biodegradabile.

Viviamo immersi in un mondo di plastica, io infatti, sto scrivendo su una tastiera di plastica, la mia penna è fatta di plastica, oggi si costruisce tutto con questo materiale, borse per la spesa, giocattoli e una infinità di oggetti compresi capi di vestiario, tutto di fattura perfetta.

Questi materiali sono fantastici e a basso costo, hanno permesso di fare cose incredibilmente utili e comode in ogni campo. Ma proprio per questo suo basso costo ha agevolato questa libera e varia dispersione, bottiglie vuote, sacchetti per la spesa, flaconi per detersivo abbandonati e milioni di altre cose fatte con questo strano materiale, purtroppo sono miliardi di oggetti che si trovano da decenni sottoterra, infatti ci staranno li per millenni. Un disastro che si ingigantisce ogni giorno e che diventerà sempre più difficile che venga bonificato per i nostri futuri discendenti.

Cosa fare? Il momento non è facile, inizialmente all’uso bisognava avvolgere tutto quel lungo nastro dell’ignoranza sul prodotto con le sue conseguenze, oggi correndo ai ripari sarebbe di mettere uno stop rapido e globale a questo disinvolto spargimento di questa plastica. Raccattare il più possibile tutto quel che in un secolo abbiamo sparso ovunque distruggendo questo nostro ecosistema. Difficile da farsi sull’immensità degli oceani, ma almeno sulle terre emerse, come sotto casa nostra.

Ci sono più di sette miliardi di mani che nel tempo hanno buttato, raccogliamo ogni giorno un nostro rifiuto e con cura lo differenziamo. Il risultato sarebbe molto più evidente che queste inutili parole.

2 Commenti a “” IN UN MONDO DI PLASTICA “”

  1. Franco scrive:

    Penso che non si può continuare così… io ricordo quando ero piccolo,
    (un esempio) le bottiglie di vetro, quando si acquistava qualche prodotto si lasciava la cauzione per il vuoto da ritornare, qualsiasi cosa che si comperava veniva messo in carta biodegradabile. Adesso tutto viene costruito in plastica… se non ci fermiamo e cambiamo rotta verremmo sommersi.

  2. francesco.lia scrive:

    sei sempre il più saggio, speriamo che i nostri nel futuro prossimo trovino una soluzione per risolvere quel problema.

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