-FALO EPIFANICO- (tema natalizio)

I falò o fuochi epifanici di inizio anno, fanno parte di quella tradizione popolare dell’Italia per lo più nord-orientale, consistente nel bruciare grandi cataste di materiali agricoli nei primi giorni dell’anno.

Sembra che questa antica usanza, derivi da riti propiziatori diffusi in epoca precristiana, rimasta da allora intatta come rituale da svolgersi nella vigilia dell’Epifania. Ancora oggi la fiamma simboleggia la speranza e la forza di bruciare il vecchio, (non a caso si può bruciare anche la “vecchia” posta sopra la pira).

Il rito dei fuochi è anche un momento di festa, in cui la comunità si raccoglie per stare in compagnia, osservando le scintille e il fumo del falò, sempre considerato come presagio dell’andamento delle stagioni e dei futuri raccolti.

4 Commenti a “-FALO EPIFANICO- (tema natalizio)”

  1. Franco scrive:

    Una tradizione e un occasione per riunirsi tutti insieme intorno al Falo dell’Epifania.

  2. luciana.incons scrive:

    Questa tradizione viene svolta in diverse parti della nostra Italia in momenti diversi e con motivazioni diverse. In toscana si svolge il venerdì Santo, in Sardegna ricordo che al mio paese il falò scoppiettava per la festa di un Santo, in ogni luogo da la sua versione. A parer mio questa usanza nasce per eliminare tutti i residui dei campi che altrimenti sarebbe un problema.

  3. luciana.incons scrive:

    Resta sempre e comunque una usanza spettacolare!

  4. francesco.lia scrive:

    Si resta una tradizione molto usata, pensa che una città come Torino usa un falò durante il giorno del santo protettore della città, come propiziatorio per un buon anno, oppure no, dipende da dove cade il falò.

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