- Chiesa del Santo Volto – (Torino)

“Chiesa del Santo Volto”, è una chiesa di culto cattolico, ed è la prima chiesa nuova costruita nel XXI secolo a Torino, progettata dall’Architetto Mario Botta, 2001/2006.  La possiamo definirla come la più bella chiesa contemporanea della città, anche se  la  sua  forma  è  molto diversa dagli stili tradizionali, vedendo l’esterno dimostra come un grosso ingranaggio, ossia, uno degli elementi fondamentali del lavoro, a ricordo che in questa zona prevalevano le maggiori industrie della città. Sorge lungo la cosiddetta “Spina tre”, confinante con i quartieri: San Donato, Madonna di Campagna e Parella. Un tempo era una vasta area con dei massicci insediamenti siderurgici, nonché, altre svariate piccole e medie industrie.

Dal 2000, la zona venne interessata da una radicale riqualificazione urbana, quindi nasceva l’esigenza di fornire un nuovo servizio religioso a questo quartiere. Il nuovo edificio sacro venne fatto tra le vie, Val della Torre, Via Borgaro e Corso Svizzera a poca distanza dalla Dora. L’edificio si sviluppa secondo una pianta centrale, con una  navata circolare contornata da sette torri perimetrali alte 35 metri ciascuna, l’interno risulta molto luminoso, nella parete oltre l’altare, con un gioco sui mattoni viene raffigurato il Volto del Cristo. A memoria della vocazione dell’area, è stata volutamente lasciata la vecchia ed unica ciminiera, trasformandola in una sorta di campanile avvolto da una struttura metallica in modo elicoidale, che sale verso la croce collocata in cima. Le campane incastellate si trovano alla base della ciminiera e alla gradinata. In questo vasto complesso oltre la chiesa, si trovano una serie di locali  ad uso della “Sede della Curia Metropolitana di Torino.

Per avviare nuova costruzione allora, erano preceduti ampi  dibattiti che avevano portato a divisioni tra il clero e credenti. Da una parte il primo, Don Carlevaris prete operaio della città, si pronunciava contro lo stanziamento 12.000.000 di Euro per una costruzione del genere, essendoci a Torino situazioni di povertà a cui questo denaro poteva essere rivolto. Invece per l’opinione favorevole alla costruzione, venne rappresentato da Don Trucco, anch’egli exprete operaio che in seguito divenne il primo parroco della chiesa del Santo Volto. Chiamati dall’Arcivescovo Poletti a votare, i sacerdoti torinesi si esprimevano a favore della costruzione con una maggioranza molto ristretta, 52% contro 48% su un totale di 431 votanti.

1 Commento a “- Chiesa del Santo Volto – (Torino)”

  1. Franco scrive:

    Interessante la storia della Chiesa del Santo Volto di Torino. Qualche volta sono andata a visitarla.

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