LA BATTAGLIA CON I POMODORI

Esiste un festival che viene organizzato l’ultimo mercoledi’ di Agosto , nella città di BUNEL, città vicino a Valencia in Spagna.


Il momento clou è la lotta con il pomodoro che si svolge tra le ore 11,00 e le 13,00, è il più grande combattimento alimentare del mondo (supera abbondantemente quello di Ivrea), le strade diventano rosse, cosparse da una quantità inverosibile di succo di pomodoro. Migliaia di persone provenienti da ogni parte della spagna e del mondo partecipano al rito  del tiro dei pomodori. La tradizione dice che iniziò nel 1945 quando sembra a causa di una rissa spontanea utilizzò i pomodori come armi.

La storia del pomodoro utilizzato in cucina, sono circa 150 anni che viene usato (con successo), una tradizione partita dal sud Italia, è che presto si diffuse in tutto il mondo, eppure il nostro rapporto con i pomodori non è sempre stato sereno, un tempo si pensava fossero velenosi e venivano consumati come frutti (fu una sentenza della corte suprema americana a stabilire che sono ortaggi).

Nella seconda metà del ’700 si diffonde in Europa un frutto esotico (una bacca originaria dal Perù importata dagli spagnoli che gli Aztechi chiamavano Xitomatl). letteralmente, ” cosa paffuta con l’ombelico” Sono frutti piccoli di colore vicino all’oro che diventerà rosso, grazie ai successivi innesti. In realtà il ” pomo d’oro” in Italia e noto almeno dal 1500. lo menzionò il medico Senese (Pietro Andrea Mattioli) in un trattato scientifico.

Il pomodoro che va di moda nel ’500 era una specie di colore oro che si mangiava a spicchi. Ci vorrà almeno un secolo prima che entri in cucina, il primo sugo di cui si ha traccia è la “salsa  di pomodoro alla Spagnuola (1694)” si preparava mescolando pomodoro alla brace spellato, con cipolla, timo o maggiorana e aceto. Pero a cavallo del ’700 la diffusione del pomodoro in cucina rallentò, perché una leggenda lo descrive come velenoso, venne soprannominato “mela avvelenata” si pensò che gli aristocratici si ammalavano e morivano dopo averlo mangiato, ma la verità è un’altra, i ricchi Europei usavano piatti di peltro (ricchi di piombo), con l’acidità dei pomodori veniva assorbito il piombo dei piatti causando morti per avvelenamento, a contribuire alla nefasta fama il pomodoro contiene una elevata quantità di SOLANINA, una sostanza a bassa tossicità che la pianta produce come naturale pesticida. passò molto tempo prima di scoprire le cause.

Il pomodoro è il frutto più popolare al mondo, per molti considerato una verdura. Oggi sul mercato esistono molte varietà di pomodori, a partire dal colore, Rossi, Gialli, Neri, Screziati, le varietà più consumate sono: il cuore di bue, il costoluto, il tondo da insalata, il pachino, il ramato, il san marzano o perino , il cigliegino e inoltre ogni regione vi sono varietà locali specifiche.

2 Commenti a “LA BATTAGLIA CON I POMODORI”

  1. Franco scrive:

    Molto interessante la storia dei pomodori nei secoli… Si usano tanto in cucina…

  2. luciana.incons scrive:

    Si sono dette nei tempi molte cose sui pomodori, per fortuna tutte superate. W il pomodoro!

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