COSA C’E’ DA SAPERE SUL FARMACO EQUIVALENTE (GENERICO)

Vi siete mai chiesto se i medicinali equivalenti o generici, rispondono alla terapia come quelli originali, e quali sono le garanzie sul prodotto ???

Innanzi tutto, cos’è un farmaco equivalente; Il farmaco generico contiene lo stesso principio attivo ” dell’ingrediente principale”, nella stessa quantità, e metodo di somministrazione rispondono agli stessi requisiti di qualità ed efficacia dei corrispondenti medicinali di riferimento (Originale, sviluppato e brevettato – valido per un periodo di 7 anni – da una azienda e commercializzato con nome specifico).

LE PRINCIPALI COSE DA SAPERE SONO TRE :

1) QUALITA; Come tutti i medicinali , i farmaci equivalenti o generici, devono essere prodotti nel rispetto delle rigorose norme di buona fabbricazione. Devono assicurare che, tutti i medicinali equivalenti ( o di marca) siano prodotti secondo i rigorosi standard di qualità.

Il sistema di controllo della azienda che produce il medicinale, deve comprendere l’intero processo di produzione, dall’ordine alla spedizione e consegna.

2) SICUREZZA; Nessun medicinale , sia esso originale o generico, può essere commercializzato nella comunità europea senza ottenere preventivamente l’autorizzazione da l’autorità preposta che garantisce la qualità, efficacia e sicurezza del medicinale ai pazienti che lo usano. Inoltre le aziende devono monitorare gli effetti derivanti dall’uso del medicinale, valutandone la sua utilità.

3) EFFICACIA; i medicinali si definiscono equivalenti, quando garantiscono la medesima efficacia terapeutica del prodotto originale. Ogni medicinale generico deve essere assimilato e reso disponibile (all’organismo) come se si assumesse quello originale, si chiama “bioequivalenza”, ed è accertata da studi che misurano il medicinale tramite il confronto con quello di marca. Lo studio di ” bioequivalenza” fa parte della documentazione tecnica che viene valutata dall’autorità competente.

GLI ECCIPIENTI, che sono sostanze non attive, la  terapia non influenza l’efficacia del medicinale. Per questo motivo i medicinali equivalenti possono non contenere necessariamente gli stessi eccipienti del medicinale originale, quello che deve garantire è che il principio attivo venga rilasciato alla stessa velocità e nella stessa quantità del prodotto originale.

ESEMPIO TRA FARMACI:

>ORIGINALE TACHIPIRINA

Il principio attivo contenuto è; paracetamolo 500 mg.

Eccipienti; cellulosa microcristallina, povidone, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, silice precipitata.

>EQIVALENTE: PARACETAMOLO

Il principio attivo contenuto è; paracetamolo 500mg.

Eccipienti; magnesio stearato, amido di mais, povidone.

Cosa si riscontra , che i due prodotti hanno lo stesso principio attivo in uguale dose. la stessa formula farmaceutica, la stessa via di somministrazione e le stesse indicazioni terapeutiche.

2 Commenti a “COSA C’E’ DA SAPERE SUL FARMACO EQUIVALENTE (GENERICO)”

  1. Franco scrive:

    Una volta appena usciti i farmaci generici, si tendeva a prendere gli originali, si pensava che fosse un prodotto migliore. Ma poi piano piano ci siamo resi conto che il principio attivo è uguale e quindi equivalente. Il costo del generico è più basso.

  2. Beppe Luchin scrive:

    E vero, i medicinali generici non sono differenti dai farmaci di marca, permettono di ottenere gli stessi effetti terapeutici e favoriscono anche un risparmio e quindi un vantaggio per tutti, in particolare a tutti gli ammalati. Tutti i farmaci sono controllati dalla stessa autorità regolatoria. Il farmaco più costoso non è neccessariamente il migliore

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