COMUNQUE LA SI RACCONTI, L’AMORE E’ LA NOSTRA PILLOLA SALVA VITA

Perché, l’amore, è sempre stato la più grande medicina che il genere umano e non solo ,abbia creato e usato, fin dai tempi degli dei l’amore fu il cibo per l’umanità.

Pensare che all’inizio dell’umanità, gli dei abitavano su monti che per gli uomini erano inaccessibili e attraverso il sentimento gli umani tendevano all’immortalità e a grandi amori capaci di vincere ogni ostacolo, persino la morte. Amori che si sono tramandati nei millenni, giungendo fino ai nostri giorni per celebrare, nella realtà e leggenda il mito dell’amore sperando l’avverarsi di sogni impossibili.

La storia di Bauci e Filemone.


ZEUS e ERMES, ogni tanto lasciavano l’olimpo e assumevano forma umana, per verificare la religiosità e devozione degli esseri umani. Era da molto tempo che dalla FRIGIA ( regione tra i monti a ridosso del monte olimpo) non giungevano suppliche e anche i sacrifici votivi avevano incominciato a scarseggiare. Preoccupati si recarono tra quei monti chiedendo ospitalità agli abitanti , ma vennero scambiati per vagabondi, respingendoli. Si resero conto che da quelle parti le divinità erano finite nel dimenticatoio. Soltanto Bauci e Filemone li ospitarono nella loro povera dimora. (bisogna ricordarsi che gli dei nell’antichità erano molto vendicativi e feroci).

decisero di distruggere il villaggio inondandolo, misero in salvo trasportandoli sulla cima della montagna i due anziani contadini, Bauci e Filemone. La loro povera dimore fu trasformata in uno splendido tempio, fu allora che Zeus si palesò in tutta la sua maestosità, chiese loro di esprimere un desiderio che sarebbe stato esaudito, i due stringendosi con amore, chiesero di poter diventare i sacerdoti del tempio e di invecchiare insieme come già avevano vissuto, ebbero un ultimo desiderio, morire nello stesso istante. Fu cosi forte il loro amore che il re degli dei, esaudi’ i loro desideri. Dopo molti anni vivendo uno accanto all’altra e volendosi sempre più bene cessarono di vivere, fu allora che Filemone venne trasformato in una grandiosa Quercia e Bauci in altrettanto stupendo Tiglio, i due alberi posti davanti al tempio, vennero venerati nell’antichità come sacri.

Quella di Priamo e Tisbe.

due amanti assiri, si conoscevano dall’infanzia e si innamorarono, visto l’opposizione delle famiglie decisero di fuggire dandosi appuntamento presso una fonte , accanto ad essa sorgeva un gelso.

Lei arrivò per prima ma trovo un leone che la fece scappare e le feri’, durante la fuga perse il velo insanguinato. Priamo quando giunse vide accanto alla fonte il velo macchiato di sangue, vagò alla ricerca della sua amata ma non la trovò, pensando che il leone l’avesse uccisa e portata via, decise di togliersi la vita, vicino al gelso, lei nel frattempo tornò , ma vide il corpo del giovane che lei amava senza vita, comprese quello che era successo e incapace di continuare a vivere senza di lui si tolse anche essa la vita. da quel giorno narra la leggenda , che i frutti del gelso quando maturi assumono in segno di lutto una colorazione come il sangue.

In un passato prossimo, Juan Carlos e Sofia (50 anni fa le nozze ad Atene)


Il primo incontro ufficiale avviene nell’estate del 1954, durante una celebre crociera organizzata dalla regina Frederika, lo scopo era di riportare in auge il turismo ellenico, ma il vero scopo era favorire i matrimoni regali.

A bordo vi era tutto il gotha europeo, che accolse benevolmente l’idea eccentrica principessa Maria Bonaparte. Il figlio maggiore del conte di barcellona “pretendente al trono, ha poco più di anni 16 e non sembra accorgersi della principessa sua coetanea, lei invece lo notò subito.

Passò molto tempo , anche se la regina organizzava spesso incontri e altre crociere per avvicinarli, solo nel 1961 durante un matrimonio il futuro re si accorse che la ragazzina greca con i capelli corti e il viso paffuto si era trasformata in una giovane e attraente donna.

Tutto il parentato inglese si è dato da fare perché il matrimonio tra i due giovani potesse avvenire, fu sicuramente frutto degli accordi tra le due famiglie. L’annuncio ufficiale fu dato il 13/09/1961 a losanna dove la regina Vittoria Eugenia accolse con immensa gioia.

Rimane un’unica ombra sulle fauste nozze , la posizione irremovibile della chiesa ortodossa che non approvava l’idea che il matrimonio si sarebbe svolto solo con il rito cattolico. L’abilità del papa Giovanni 23esimo risolse la delicata questione, consentendo il doppio matrimonio .

( un fatto del tutto insolito per la chiesa romana). Le nozze vennero celebrate nel maggio 1962. La loro vita coniugale iniziò con un viaggio che li porta in giro per il mondo, al loro rientro si stabilirono nei dintorni di Madrid.

Anche questa è una storia d’amore, che si potrae  fino ai nostri giorni. Comunque esistono molti amori , meno appariscenti ma altrettanto importanti e sono il condimento della vita del mondo.

1 Commento a “COMUNQUE LA SI RACCONTI, L’AMORE E’ LA NOSTRA PILLOLA SALVA VITA”

  1. Franco scrive:

    Non conoscevo queste leggende sull’amore… Amore fortunati e altri sfortunati che non sempre sono finiti a lieto fine… Come il grande amore di Giulietta e Romeo… Comunque l’amore è l’essenza necessaria alla vita…

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