PROMETEO E PROSERPINA, VISTO IN OTTICA AMBIENTALE

Vi ricordate la storia del dio Prometeo che, l’unico tra gli dei che ebbe compassione dell’uomo, e il giorno del creato approfittando del tumulto della festa, rubò il segreto del fuoco e lo rilevò all’uomo . Tutti gli altri dei presero la sua iniziativa malissimo e lo condannarono per aver commesso un sacrilegio, venne incatenato ad una rupe per l’eternità, è l’aquila avrebbe divorato il fegato del dio sacrilego dalla sua carne via per sempre, fu un gesto irreparabile.

A voi, sembra che l’audacia di Prometeo che dissacra il fuoco (elevando l’uomo al rango di un dio) sia un attentato alla stabilità dell’universo ?.

Certo noi comuni umani cosa saremmo senza il fuoco, che ci permette di cuocere cibi per sfamarci, scaldarci durante le giornate fredde e illuminarci le notti buie. Ai nostri occhi questo tecnico che fu il pioniere del dominio dell’uomo sulla natura, perché con il fuoco in mano tutto è possibile, anche camminare su un’esile cresta fra due precipizi, pertanto quel gesto fatto da Prometeo fu per gli dei irreparabile , per gli uomini invece divinizzato.

Invece la storia di Proserpina fu una lotta tra titani. Plutone e Demetra, cosi’ tremenda fu la lotta, tanto che il mondo rischiò di finire prima ancora di cominciare. Vi fu un precario armistizio, vedete, dunque quanto è antica quella che chiamano oggi questione ambientale, da una parte l’istintiva paura del fuoco e del ferro, del deserto di morte cui potrebbero ridurre la terra. Dall’altra, l’altrettanto istintivo senso di parentela che sentiamo per il gran girotondo di tutto ciò che è vivo, dal fruscio dell’erba al volo degli uccelli, allo sguardo di un animale.

PROSERPINA lascia intravedere come una carta di filigrana, la più indifesa. Solo custodendo il fragile equilibrio si potranno evitare altre vittime e violenze.

Diversi tra lori i due miti, ma in un punto sostanziale concordano, che il minuscolo pianeta terra sarà ancora per molto, forse per sempre l’unica nostra casa.

Questo scritto è la continuazione di un precedente racconto scritto ( Prometeo e Proserpina del 29/01/2018), rivisto e sintetizzato nel pensiero, e con compassione nell’uomo / donna, che pur senza una volontà specifica distruggono un meraviglioso mondo, donatoci da una forza superiore.

FOTO ESPLICATIVE :

mondo inquinato

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deforestazione

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distruzione umanità

1 Commento a “PROMETEO E PROSERPINA, VISTO IN OTTICA AMBIENTALE”

  1. Franco scrive:

    Interessante pubblicare le leggende di queste due divinità… Bravo Francesco…

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