IL FIORE CHE FA BENE AL CUORE

L’estate  è il periodo del loro massimo splendore, sembrano un’armata di soldatini con l’elmo che scintilla. I GIRASOLI, sono piante annuali il cui fiore ha una grande infiorescenza, il loro aspetto così battagliero è dovuto al suo alto  fusto (non tanto per i suoi petali) tanto da assumere una presenza austera e imponente visto la sua altezza (fino a metri tre), grazie a quella testa che fà capolino.

Il suo nome, si sa, deriva dal fatto che ruota seguendo tutto l’arco che percorre  il sole, è un comportamento noto come “eliotropica”,  si manifesta quando la pianta è ancora giovane, ruotano mediante la torsione del peduncolo con un meccanismo ormonale in modo da mantenere il fiore sempre rivolto verso il sole.

Il fiore, così definito è in realtà un affollamento di numerosi fiori.     

La pianta è originaria delle Americhe, veniva coltivata fin da 1000 anni prima di Cristo, venne importata in Europa dal Perù alla corte di Francia dove piacque molto al Re Luigi quattordicesimo (Re sole). L’origine etimologica greca, corrisponde a “heliantus”, fiore lucente e singolare molto rappresentativo per la sua forma e colore.

Nella mitologia greca, si racconta di una ragazza di nome Clizia, innamoratissima del dio Sole Apollo, che non faceva altro che guardare il suo carro volare nel cielo, per questo maniacale movimento della sua testa, che osservava gli spostamenti del Sole, venne trasformata in un girasole. (Il mito di Clizia viene citato nelle Metamorfosi di Ovidio), fenomeno di eliotropismo.

Esistono altre leggende che riguardano quel fiore; Si narra che al centro di un giardino crescieva una pianta senza nessun nome, era molto robusta, ma sgraziata, con dei fiori stopposi e senza profumo, gli altri fiori la consideravano un’erbaccia e non le rivolgevano la parola. Quando i primi raggi del sole al mattino, raggiungevano il giardino la pianta senza nome li assorbiva e trasformava la luce del sole in forza vitale, in zuccheri e linfa, così facendo diventò un fusto robusto e molto alto, tanto da guardare dall’alto gli altri fiori. Il suo intento era di costringere il suo fusto a ruotare con il sole all’unisono senza mai lasciarsi. Fu così che gli altri fiori , come vuole la leggenda diffusero la notizia che una pianta si era innamorata del sole, ed era riuscita a far sbocciare un magnifico fiore che assomigliava proprio al sole “grande, tondo, con una raggiera di petali gialli. Fu così che le venne dato il nome di girasole.

Arrivato in europa valicò tutte le frontiere , venne raffigurato e disegnato su stoffe, inciso  nel legno e forgiato nei metalli.

Molti poeti lo hanno elogiato nei loro versi e nelle opere. Van Gogh, lo rappresenta con ricorrenza, Oscar Wilde, volle il girasole come simbolo del suo movimento estetico. Sicuramente è il simbolo dell’estate, forse per i suoi colori o per la vocazione a seguire il tragitto che percorre il sole, coltivarlo è facile, anche perché è molto robusto e adatto a qualsiasi terreno.

Dai semi del girasole si estrae olio, per utilizzo alimentare , 

Come pianta viene sfruttata per il suo contenuto di acido alfa-tocoferolo (vitamina E), il tocoferolo è un potente antiossidante che protegge dalle malattie cardiovascolari è riduce il rischio di cancro, è un’ottimo alleato della nostra salute e del benessere dell’intero organismo.

COME SEMPRE E' LA NATURA LA NOSTRA PIU' STRINGENTE ALLEATA.

3 Commenti a “IL FIORE CHE FA BENE AL CUORE”

  1. Franco scrive:

    Ci sono tante leggende sui girasoli è una pianta molto bella da vedere. Il fiore è sempre rivolto verso il sole, formato da una corolla circolare con un fiore giallo nella parte esterna completamente piena di semi all’interno, che vengono usati dalle industrie alimentari…

  2. luciana.incons scrive:

    Il girasole ,è importante in tutti i sensi. A me piace moltissimo, tanto che lo avevo seminato nel mio giardino.

  3. francesco.lia scrive:

    E’ il fiore dell’estate e di conseguenza è allegro come tutte quelle persone che lo amano.

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