Torino ………è primavera da la stampa del 20 marzo 2021

TORINO. Ok, è primavera. Almeno così dicono il calendario e i primi sintomi di allergia al polline. E com’è la stagione della fioritura a Torino? Non dico in questi giorni abbagliati da quella insostenibile luce da lockdown che sembra dirti «Copriti gli occhi, tanto non te la puoi godere», ma in generale, nei bei tempi andati in cui uscivi senza autocertificazioni in tasca («Ce l’ho!»), buste di nylon («Sto andando a fare la spesa!») o abbigliamento ginnico («Attività motoria al parco!»). A risponderci non è un torinese, bensì il Reuccio di Trastevere, nientemeno che Claudio Villa. Nel 1949, sul lato b di «Rosso di sera», incideva una inattesa «Torino a primavera», marcetta orchestrale jazz da sigla di Istituto Luce.

Nella canzone definiva la nostra una città placida, che «S’addormenta nella sera tra le prime luci d’or» (prove tecniche di coprifuoco…). In un tripudio di canto aulico e fiori ovunque, spicca la nostra consueta toponomastica, dove «Un cuor sentimentale se ne va di viale in viale» e «L’amore passa da ogni strada da gran signore», entrambi chiaramente agevolati dalla consueta simmetria urbana. Garanzia assicurata da un memorabile «Pei viali della felicità l’amore a tutte le tote un sogno sa regalar». Ma proprio una tota sembra aver trafitto il cuore dell’ugola che portò in trionfo «Granada» e «Binario», infatti sul finale Claudio Villa si domanda «E tu mia torinesina bionda perché da me non scendi?». A chi si riferisce? Si sarà identificata in lei anni dopo Mercedes Bresso che, prima di intraprendere la carriera accademica e politica, fondò nel 1959 con la sorella Paola il primo fan club torinese di Claudio Villa con ritrovo nientemeno che in un bar di Corso Vinzaglio? Chissà. Le due sorelle Bresso scrissero anche per il Reuccio il testo di «Furibondo Twist» (pubblicata nel 1962 come retro di «Enamorada») in cui un reticente fidanzato finisce per scatenarsi nel ballo assecondando così la passione della sua ragazza. Insospettabili e sorprendenti, noi torinesi. Magari sarà stato uno scherzo della primavera, difficile dirlo. Intanto mettiamo le scarpe da jogging e guadagniamoci la nostra ora d’aria puntando verso il «Valentino che a ogni sogno apre il cammino». Evidentemente Claudio Villa aveva già capito tutto. —MAURIZIO BLATTO

1 Commento a “Torino ………è primavera da la stampa del 20 marzo 2021”

  1. Franco scrive:

    Al di la di tutti i disagi e problemi che ci possono essere. Ogni fiore, ogni pianta, ogni filo d’erba si risveglia questa è la Primavera…

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