LE GUERRE SONO L’ANTIDEMOCRAZIA DEI POPOLI.

Gli Americani negli ultimi 50 anni hanno vissuto una continua guerra, sempre combattuta fuori  dai propri confini, cominciando dal Vietnam, una pagina nella nella loro storia, fu un incubo durato molti anni. Durante il mio periodo militare (naia) ho vissuto come spettatore la brutalità e l’orrore stampato sui volti dei soldati Americani che tornavano da quel fronte , perché erano feriti oppure erano alterati da quanto hanno visto e subito o fatto. La base di Vicenza era un luogo di decantazione, dopo un periodo di trattamenti sulla persona , sia che fossero di natura chirurgica o mentale venivano,  quasi la totalità rimandati in Vietnam. Tutto questo mostrò il lato debole del più grande paese del mondo che era incapace di vincere una guerra contro quel popolo, tanto da scatenare una ribellione interna che fece si che si sprigionò in moltissime battaglie. Anche all’interno  della America vi fu un momento amaro, tale da provocare ripercussioni in tutto il mondo suscitando moltissime polemiche e fece versare un mare di inchiostro sulle pagine dei giornali e libri. Allora nacque un movimento ” figli dei fiori”

Poi vi fu L’Indocina stessa sorte, uguale per L’Iraq, ultima nel tempo Afghanistan, il risultato é sempre stato l’occupazione del territorio cercando di portare una democrazia compiuta, ma con un pessimo risultato tanto che le ultime in ordine di tempo hanno portato più danno che benefici nel popolo. Oggi rientrando i Talebani stanno imponendo al paese una sorta di vendetta che costringe molti ha fuggire, chi non può deve soggiogarsi al potere, la presunta democrazia importata dagli Americani in men che non si dica è stata spazzata via .

Tutti i popoli democratici devono far leva verso i più forti  perché ciò che è successo  da dopo la seconda guerra mondiale non si riproponga più. Tutti devono vivere al meglio senza alcuna costrizione.

3 Commenti a “LE GUERRE SONO L’ANTIDEMOCRAZIA DEI POPOLI.”

  1. Franco scrive:

    Le guerre vengono fatte sempre per ambizioni di potere non importa quello che può succedere ai popoli: Importante raggiungere il loro fine. Anche se le popolazioni mondiali sono tutti contrari… L’obiettivo di chi le propone e sempre quello di acquistare più ricchezze e a volte trovano un pretesto per cominciare una guerra…

  2. luciana.incons scrive:

    Le guerre vengono ideate da menti contorte e sicuramente per manie distruttive.

  3. Iris scrive:

    mi hai rubato l’articolo…..(.ma hai scritto anche cose che non sapevp..). esattamente quello che volevo scrivere……e non dimentichiamo i reduci di guerra……che sì sono tornati vivi fisicamente….ma morti dentro….
    tutte le guerre che hanno fatto gli americani a partire dalla Corea…….sono sono state uno sfacelo…
    speriamo che adesso non ne vadano a cercare altre….-

    ci rimango la bellissime canzoni….e i bravissimi cantanti ….tanto per citarne uno a caso e di casa nostra Gianni Morandi ” C’era un ragazzo che amava i Beatles e i Rolling Stone………

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