Incapacità e malcostume

In questi giorni per televisione e sui giornali si fa un gran parlare dell’esclusione dalle liste elettorali nel lazio e a Milano del PDL, per colpa degli addaetti dello stesso partito.
Incapacità non curanza e superficialità, ecco cosa emerge!
Penso a come certa gente pretende di governare!
Con la mia fantasia punirei i colpevoli facendogli pulire le strade con la stessa paga degli spazzini, tanto per dare un esempio!

Ma il popolo merita molto di piu! Vorrei raccontare un fatto successo in questi giorni davanti a casa mia: un inquilino dei piani alti ha traslocato, quindi i mobili sono stati scaricati dall’autoscala sul furgone – (ditta Daria). Mentre lavoravano si sentiva: quelli si, quelli no, si capiva benissimo che fra loro era stato concordato che non tutti i mobili dovevano essere portati al nuovo indirizzo, ma parte doveva essere buttato in discarica. La meraviglia è stata nel constatare, dopo la partenza del furgone, che i mobili da buttare erano sparsi sui marciapiedi del vicinato!
Mi stavo scordando di dire che ieri ho messo fuori il bidone dei rifiuti e non l’ho più trovato, ho trovato solo i rifiuti e un vecchio copertone di camion abbandonato!

Vemo

3 Commenti a “Incapacità e malcostume”

  1. secondo scrive:

    Che si può dire.malcostume?,ignoranza?,menefreghismo,e cosi via dicendo…..c’è ne sarebbero aggettivi x coniare questi fatti da te descritti.
    Io la penso cosi,l’unica parola che trovo giusta è CAOS questo paese è nel completo CAOS,non ci si capisce più nulla.

  2. Enzo scrive:

    Ciao Vemo,non lo vorrei dire ma mi sorprende che tu ti meravigli del malcostume che c’è nel nostro bel paese….nella via in cui io abito c’è stato per mesi e mesi abbandonata una carcassa di auto,siamo nel caos piu indescrivibile,e sono in toto d’accordo co te sul problema delle liste,DILETTANTI politicizzati.E noi ci dobbiamo far governare da questi dilettanti….poveri noi.

  3. jean scrive:

    Confermo, il copertone descritto da Vemo era di un diametro di quelli che usano i camion. Alle 6.30 del mattino era gia’ appoggiato al muretto di recinzione di casa sua.

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