Le fonti energetiche pulite

Un pò di giorni fa abbiamo visto in sala riunione blog un pezzo di video proposto dal nostro amico Secondo, che parla delle fonte energetiche pulite. Lo stesso video l’ho poi rivisto con calma a casa è l’ho trovato molto interressante. Qualche cosa sapevo già ma il video spiega in modo più dettagliato è approfondito. Come si vede nel filmato che le fonti di energia pulite sono diverse su cui si può investire.  Alcune nazioni come la Germania, l’Olanda, il Giappone, gli Stati Uniti ed altre hanno già investito molto in queste  risorse alternative. L’Italia non figura fra queste.

Per cominciare un’idea potrebbe essere di fare una legge  per le nuove costruzioni come si è fatto in precedenza con l’obbligo del riscaldamento autonomo, poi dopo per l’mpianto centralizzato con le caldaie ad alta condensazione per risparmiare energia, adesso si potrebbe fare per le nuove costruzioni una legge con l’obbligo dell’impianto dei pannelli fotovoltaici, questo comincerebbe a ridurre  la  richiesta di energia e ridurrebbe l’impatto ambientale, anche se so che non la fanno perchè si ridurrebbero i guadagni provenienti dal gas metano e dal petrolio.

Domenica sera 19-09-2010 dopo Elisir, su Rai tre alle ore 21.00 ho visto la trasmissione “PRESA DIRETTA” In questa puntata hanno fatto vedere tutto sulle Centrali Nucleari, quelle già costruite e quelle da costruire, molto interessante da vedere. Sarebbe troppo lungo descrivere tutto quello che ho visto, in breve potrei dire che dove le centrali sono attive,  nelle vicinanze è stata misurata con gli strumenti  il grado di radioattività, risulta molto superiore alla norma. Si  è riscontrato che chi vive in quelle zone l’aumento dei Tumori e della Leucemia infantile da o a 5 anni è in percentuale superiore, di chi vive lontano dalle Centrali, anche se le autorità competenti ed i promotori per interesse dicono che non è così.

In natura oggi non esistono depositi sicuri per le scorie radioattive. In Italia si vorrebbero costruire Centrali adesso, quando alcune  sono già state chiuse ed altre sono in programma di chiuderle entro una determinata data. Evidentemente qualcuno ha cominciato a capire la loro pericolosità, orientantosi sulle energie alternative pulite.

“Il video le fonti energetiche pulite”. Lo so è molto lungo, dura più di un ora ma è interessante vederlo.

http://www.megavideo.com/?d=Y1M2EVEC

2 Commenti a “Le fonti energetiche pulite”

  1. secondo scrive:

    Mi fa immensamente piacere che è stato visionato il documentario che vi ho proposto mercoledi passato,lo so non è fmodo che si faccia qualcosa di concretoacile parlare di questi argomenti ma penso che bisogna almeno provarci,perche l’immobilismo non serve a nessuno.
    Infatti quello che si sta facendo negli altri paesi per l’energie alternative ci deve servire come esempio infatti come dici tu basta vedere il documentario che vi ho proposto per capire come siamo indietro.
    Mi rivolgo giustamente a coloro che ci amministrano non per fare la solita polemica da quattro soldi ma per prendere decisioni ponderate in merito alle energie alternative,visto che il nucleare non è ASSOLUTAMENTE affidabile.

    Mi farebbe estrememente piacere far vedere il documentario in questione,che tra laltro lo avevano dato su (rai 3) a chi lo volesse visionare,noi ci troviamo in circoscrizione tutti i mercoledi pomeriggio dalle 14,00/alle 16,30 circa.

    Dimenticavo,ci sarebbe anche un interessante progetto sull’energia GRAVITAZIONALE elaborato dal nostro Marino che a mio avviso sarebbe da prendere in considerazione,si parla di produzione di energia a costo 0 prodotta dalla gravità.

    Di più non vi dico basta contattarci.

    Secondo

  2. nelly scrive:

    Bravo FRANCO, sempre molto attento a segnalare eventi, promozioni e quant’altro, come questa sulle fonti energetiche pulite, segnalate dal nostro amico Secondo, che sembra un giuggerellone (in verità molto simpatico) ma che è molto attento a quanto ci circonda, come segnalare questo servizio, appunto sulle energie pulite.

    E’ giusto parlarne e segnalarle alla gente, purtroppo non basta informare l’oponione pubblica se poi i diretti interessati non se ne occupano e preoccupano, tanto meno non si rendono conto che altri paesi, rispetto a noi sono molto più avanti su questa ricerca, si parla tanto di civiltà e progresso, ma poi non se ne fà nulla o quasi.

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