Da specchio dei tempi

Ho letto questo interessante articolo di una lettrice del LA STAMPA e mi è parso utile farlo sapere ai lettori del BLOG.

«Voglio raccontare quanto accadutomi l’altro giorno. Sono stata più volte contattata telefonicamente da una gentile signorina che, spacciandosi per dipendente Enel (mio fornitore di energia elettrica da numerosi anni), mi chiedeva di procedere ad un’intervista registrata nella quale avrei dovuto fornire dati anagrafici, recapito, numero telefonico e codice fiscale per verificare l’esattezza dei dati presenti nei loro archivi. Mi sono rifiutata, spiegando che l’Enel era sicuramente già in possesso di quanto necessario e che dubitavo dell’identità dell’interlocutore. Di fronte all’insistenza dell’operatrice mi sono vista costretta a chiudere la comunicazione in modo scortese per evitare ulteriori discussioni. Recentemente ho appreso, anche da lettere al Vostro quotidiano, che alcuni fornitori di gas ed energia si stanno procacciando nuovi contratti in modo ingannevole, presentandosi a casa degli utenti qualificandosi come dipendenti dell’azienda addetti ad un semplice controllo. Evidentemente, il raggiro “porta a porta” non si è mostrato sufficientemente remunerativo e si è deciso di potenziarlo con quello telefonico!».

3 Commenti a “Da specchio dei tempi”

  1. secondo scrive:

    Bravo Piero hai fatto bene a mettere questi post sul nostro blog,infatti non molti giorni fa alle 12,40 mentre stavamo cominciando a pranzare sentiamo suonare al campanello di casa vado ad aprire e mi vedo due giovani una femmina e un maschio che volevano che le facessi vedere una bolletta della luce per visualizzare dei dati con lo scopo di farmi arrivare la bolletta della luce con quella del fornitore del gas.
    Allla mia risposta negativa e anche vedendo che stavo mangiando continuavano ad insistere,non ho potuto fare altro che accompagnarli alla porta.
    Infatti come dici prima hanno tentato con le telefonate asfissianti e ora vengono porta porta x convincerti.

  2. Vemo scrive:

    OK Piero!! Messaggio ricevuto. Staremo in campana!
    Ciao Ciao….

  3. nelly scrive:

    E’ vero Piero, anche a mè, per aver risposto al telefono per una intervista, mi sono ritrovata da un giorno all’altro, registrata con un altro operatore, e, nonostante le mie ripetute proteste, la colpa era ancora mia, per aver risposto al telefono, che veniva considerato un contratto.

    Finalmente sono riuscita a rientrare, dopo un pò, non senza aver dovuto pagare, pazienza, mi è servita di lezione, purtroppo ci sono tante persone, sopratutto anziani, che sono facilmente raggirabili, e non sempre sanno reagire.

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