Nucleare – “Preghiera”

Ho trovato interessante questo video sulle “Centrali Nucleari” di Adriano Celentano, presentato anche alla trasmissione “Anno Zero” di quache sera fa.

3 Commenti a “Nucleare – “Preghiera””

  1. Vemo scrive:

    Il mondo che ogni tanto io sogno,è è un mondo ideale dove ognuno fa quello che deve e sa fare meglio, cioe’ le donne sono donne .gli uomini fanno gli uomini,gli spazzini spazzano le strade,i vecchi fanno i vecchi ,i cantanti cantano ecc..
    I giudizzi sul prossimo cerco di costruirmeli da solo.
    Celentano quando canta,tanto di cappello, ma quando fa prediche non mi piace per niente. Comunque dopo gli ultimi fatti il nucleare penso che sia priprio morto! Vemo.

  2. secondo scrive:

    Peccato che non ho visto la trasmissione,comunque un bravo a Franco che ha messo il post, che dice esattamente cosa è il nucleare e perchè si rivuole ripescare monostante il referendum che era stato fatto anni fa.

  3. Carlo scrive:

    Mi unisco ai commenti degli amici Vemo e Secondo sull’argomento “nucleare”, attualissimo e che, come sempre avviene in Italia, divide immancabilmente favorevoli e contrari. Ho avuto modo di leggere numerosi post redatti da persone diversissime per regione, cultura, sensibilità, religione ed estrazione socio-politica. Ebbene mi convinco sempre più che la conoscenza e la capacità analitica sul problema da parte delle nostre ultime generazioni è sempre più vasta ed appropriata, e di questo me ne compiaccio assai. Occorrerebbe quindi calarsi nei panni dell’esegeta imparziale, raccogliere quante più chiavi di lettura su questo inaggirabile tema e concludere la filiera dei vari giudizi (su: estrazione, trasporto, stoccaggio e smaltimento dell’uranio) con estrema onestà intellettuale e proporli “urbi et orbi” ad un giudizio allargato legando in un solo abbraccio Polo nord con Polo sud. Questo modo di procedere potrebbe rendere possibile il governo del mondo intero, un governo che non abbia a cuore il mero utile economico che tante catastrofiche guerre e genocidi ha generato nei secoli, ma una società governata da chi promuove “in primis” il bene e l’armonia pacifica di tutti gli esseri umani. Quindi ergo: se non esistesse la spasmodica e suicida corsa al profitto ma fosse proposto un modello di vita meno schiavo dell’ipocrita e non necessaria corsa alla modernizzazione ricorrente, sicuramente il genere umano non necessiterebbe di creare mostri come le “centrali nucleari” che direttamente o indirettamente furono, sono e saranno eguali alla mitica “signora con la falce” per esseri umani ed animali che calpestano, ahinoi, questa nostra troppo provata e derelitta terra.

    P.S. Vorrei chiudere questo mio post con una domanda che pongo a voi come a me stesso: “Ma avete già pensato al rischio pericolosissimo di non impossibili infiltrazioni mafiose negli appalti di costruzione multimiliardari? Davvero non ci sarebbe da fidarsi troppo delle cosiddette gare d’appalto “pubbliche” che chi governa liciterà.

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