La Parrocchia di Madonna di Campagna

Da remoti frammenti storici, risalenti al xiv° secolo, si ha notizia di una modesta edicola sacra raffigurante una Madonna ( che in seguito prese il nome di “Madonna di Campagna” ) e sorgente, tra campi e boschi, all’incirca dove oggi è situata l’attuale Chiesa Parrocchiale. Torino, in quel tempo, era una cittadella cinta fra le mura molto lontana. Nei pressi della Cappelletta sorse nel 1567 un Convento di Frati Minori Cappuccini : i frati costruirono la Chiesa e piantarono gli ippocastani nel viale che tuttora esiste. I frati si prodigarono nell’assistere i lebbrosi ed i feriti dell’assedio di Torino del 1706 con i Francesi che si svolse fra Lucento e Madonna di Campagna.

Il primo luglio 1834 la chiesa diventò la Parrocchia di Madonna di Campagna. Durante un bombardamento aereo l’8 dicembre 1942 la chiese venne distrutta e purtroppo perirono molti cittadini che vi si erano rifugiati lì. Si salvarono solamente la statua della Madonna ed il campanile.

La vita dei Frati Cappuccini, che normalmente viene scandita dai ritmi della preghiera e dai momenti comuni, in una grande parrocchia invece diventa più frenetica. La chiesa apre prima delle 7 e le ultime incombenze terminano a mezzanotte.

Marina

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