4 giugno 2018
La leggenda del Toro rosso

Le origini di Torino, perchè Torino si chiama cosi’.  CLICCA QUI

La leggenda del Toro rosso (simbolo di Torino che sconfisse il Drago. CLICCARE QUI

Bookmark and Share
-------------------------------------------------------------------------------------------------

2 giugno 2018
I PORTAFORTUNA più diffusi

Per noi i portafortuna abituali sono, il ferro di cavallo, il cornatto, il quadrifoglio, ecc

Quelli più seguiti nel mondo sono; AMULETI E TALISMANI

IN GIAPPONE - una  tradizionale bambola votiva  chiamata ” DARUMA”

NEL REGNO UNITO - una tradizionale moneta d’argento, viene nascosta nel budino natalizio (Christmas Pudding)

IN CINA - una rana Toro con gli occhi rossi , a tre zampe, nota anche come il rospo dei soldi (jinchan)

IN EGITTO un insetto , lo Scarabeo stercorario

E’ un insetto che vive sugli escrementi, diventa uno degli animali sacri dell’antico Egitto. Viene paragonato dai sacerdoti a OSIRIDE che fa girare il mondo, visto che l’insetto fa girare una pallina di sterco.

IN NORVEGIA - era diffusa l’idea che mettere alcune GHIANDE sul davanzale avrebbe protetto la casa dai fulmini, visto che i Vichinghi associavano le querce al dio THOR.

IN AFRICA - vi è un amuleto che protegge dal diavolo dchi lo indossa, consiste in una piccola borsa su cui possono essere scritti alcuni vers del CORANO, ed all’interno si mette, erbe, olii, pietre, oppure frammenti di unghie o ciocche di capelli. Questo produce un forte legame tra il GRIS-GRIS e il suo possessore.

IN TURCHIA - iL NAZAR BONJUK, noto come occhio di ALLAH, è il più famoso amuleto Turco contro il “malocchio”, chi lo indossa si protegge dall’invidia. (la parola NAZAR, significa ” sguardo”)

IN AMERICA DEL NORD - la superstizione dice che la zampa di coniglio porti fortuna, (aiuterebbe nella fertilità a chi la possiede)

IN PERU -un coltello a mezzaluna, chiamato “TUMI” che ingrazia il dio “INTI”, (oggi assume il compito di porta fortuna) Ieri serviva per compiere sacrifici.

IN EUROPA DELL’EST - le uova di Pasqua ” PISANKY” diffuse dalla Polonia all’Ucrania, con il guscio dipinto a mano con cera calda, a seconda dei motivi disegnati renderebbero un certo tipo di fortuna a chi le possiede.

Sono solo alcuni oggetti che nelle tradizioni e superstizioni portano in alcuni casi fortuna, in altri solo sfortuna, l’uomo pur evolvendosi resta legato ad antiche leggende che lo condizionano  e lo rendono fragile.


Bookmark and Share
-------------------------------------------------------------------------------------------------

31 maggio 2018
“Oltre le Barricate” (Concerto Scenico)

Il TorinoMusicalSinger, in occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno 2018, propone un concerto scenico  presso l’ Open 011 di Corso Venezia,11 a Torino alle ore 17.00.

Il concerto è incentrato sul Musical “I Miserabili”, tratto dal celebre romanzo di Victor Hugo e  porta in scena momenti cruciali delle lotte studentesche contro il regime totalitario dell’ epoca  per la realizzazione di ideali di libertà.

Nello spettacolo “Oltre le Barricate” canto e recitazione si intrecciano, dando  vita ad un  concerto -spettacolo adatto a tutte le età.

Bookmark and Share
-------------------------------------------------------------------------------------------------

24 maggio 2018
invito

Foto_barbecue (1) Siete tutti invitati grande weekend la bella stagione ci aiuterà non perdete questa occasione fate sapere.

dovete scaricare l’allegato.

Bookmark and Share
-------------------------------------------------------------------------------------------------

22 maggio 2018
“Questo Amore” (Poesia) Seconda Parte

Vorrei proporvi  l’altra parte della bellissima Poesia  di Jacques Prevert.

“Questo Amore” (Seconda Parte)

Sciocco come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
E ci parla senza dir nulla
E io tremante l’ascolto
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti coloro che si amano
E che si sono amati
Sì io gli grido
Per te per me e per tutti gli altri
Che non conosco
Fermati là
Là dove sei
Là dove sei stato altre volte
Fermati
Non muoverti
Non andartene
Noi che siamo amati
Noi ti abbiamo dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci diventare gelidi
Anche se molto lontano sempre
E non importa dove
Dacci un segno di vita
Molto più tardi ai margini di un bosco
Nella foresta della memoria
Alzati subito
Tendici la mano
E salvaci.

Jacques Prevert

Bookmark and Share
-------------------------------------------------------------------------------------------------

21 maggio 2018
Le bellezze di alcuni famosi cimiteri

>1)  Italia, Torino, cimitero monumentale (in precedenza chiamato generale)

Mappa delle tombe di alcuni personaggi illustri -   per vedere cliccare qui

Nel mondo: per vedere clicca qui

>2) Francia, Parigi,   Pere Lachaine che ospita defunti memorabili

>3) Inghilterra, Londra, Hightgate famoso per la imponenti statue

>4) Usa, Florida, Neptune memorial Reef è un mausoleo sottomarino

>5) Romania, Cimitrul Vesel, il cimitero allegro, con tombe coloratissime

>6) Usa, Luisiana, il più vecchio cimitero di New Orleans

>7) Repubblica Ceca, Praga, cimitero Ebraico con molti strati di tombe sovrapposte

Bookmark and Share
-------------------------------------------------------------------------------------------------

19 maggio 2018
L’insetto che genera simpatia e porta fortuna – COCCINELLA

COCCINELLA DALLA LIVREA ROSSA

Le coccinelle sono insetti diffusi in molti paesi, soprattutto in Asia, Europa e Nord America.

I luoghi preferiti sono gli ambienti soleggiati, come i prati, giardini ed anche i boschi, è molto facile trovare l’animaletto in posti al di fuori del loro abitat naturale per via del largo uso di questo insetto in agricoltura.

Infatti scegliendo di non utilizzare insetticidi nella cura delle coltivazioni, si è trovato un valido aiuto nelle coccinelle, che agiscono contro gli

1) “Afidi” e 2) “cocciniglie”, che sono molto dannose per le culture e quindi servono ad evitare l’impiego massiccio di prodotti chimici, attuando cosi’ una lotta biologica. Da qui’ la diffusione esponenziale dell’insetto, che a noi ha sempre suscitato simpatia, forse anche per la tradizionale opinione che gli attribuisce il merito di portare fortuna.

La sua livrea rossa punteggiata da sette piccole macchie scure, normalmente tre su ogni ala ed una in mezzo ad esse, fanno parte della famiglia dei coleotteri, i suoi colori cosi’ allegri e contrastanti svolgono la funzione di tenere alla larga i predatori, essa stessa è un predatore  vorace.

Come tutti i coleotteri passa attraverso tre fasi di sviluppo, prima  di raggiungere lo stato di adulto (uovo, larva e pupa).

PUPA COCCINELLA

Dalla pupa, nell’arco di una settimana, normalmente  all’inizio dell’estate esce l’insetto ormai completo e con i colori brillanti della sua livrea.

Il suo colore del manto viene associato, dai potenziali predatori come aggressivo e velenoso, si tratta del 3) “aposematismo”, cioè di un fenomeno biologico che trae la sua derivazione dal greco “aposemaino”, ossia (dare un segno avverso, sfavorevole). Tanto che un organismo in stato di pericolo assume un’ aspetto sgradevole  o minaccioso, come deterrente.

Comunque la coccinella può essere tossica per piccoli predatori, tipo uccellini o lucertole, in quanto sono in grado di secernere sostanze nocive e di odore repellente. Anche l’uomo può sperimentare tale secrezione, per noi totalmente innoqua, se però si dovesse insistere nel trattenere l’insetto nell’incavo della mano, in tal caso la coccinella ripiegando le zampe e le antenne, emetterebbe un umore giallo, che all’olfatto è assai sgradevole.

Nel periodo autunnale, quando la natura cambia colore e le foglie si accartocciano la coccinella si ritira sotto le foglie o nelle spaccature della cortecce, per tutto l’inverno, lascerà il suo rifugio con l’inizio della primavera che è anche il periodo di accoppiamento.

VARIETA’ DI COCCINELLE

Nel nostro territorio è maggiormente presente quella a dieci punti, giallastri e con macchie nere, invece quella presente principalmente nelle foreste di conifere è la coccinella ocellata, di colore fulvo con macchie nere cerchiate di giallo. Esiste anche quella con macchie allungate di colore bruno-rossiccio e le macchie di colore ocra poco appariscenti.

Il nome COCCINELLA deriva dal latino “coccinus” significa colore scarlatto.

Si comportano come i più grandi predatori del regno animale, ma in assenza di proteine animali, possono ripiegare verso una scelta più vegetariana, inserendo nel menù polline e nettare dei fiori.

Una antica credenza popolare, la indicano come messaggera dei defunti.

LEGENDA:

1) AFIDDI; significa pidocchi delle piante

2) COCCINIGLE ; significa impropriamente, coccidi, sono una superfamiglia di insetti fitologi.

3) APOSEMATISMO ; è un fenomeno per cui certi animali assumono colorazioni (dette aposematiche) e disegni vistosi allo di avvertire i predatori del loro sapore disgustoso.

FULVO ; di colore giallo rossiccio.

Bookmark and Share
-------------------------------------------------------------------------------------------------

15 maggio 2018
“Questo Amore” (Poesia)

Questa bellissima poesia di “Jacques Prevert” e un po lunga, pubblico solo una parte.

Se piacerà inserirò anche la seconda.

Questo amore

Questo amore
Cosi violento
Cosi fragile
Cosi tenero
Cosi disperato
Questo amore
Bello come il giorno
E cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo amore cosi vero
Questo amore cosi bello
Cosi felice
Cosi gaio
E cosi beffardo
Tremante di paura come un bambino al buio
E cosi sicuro di sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che impauriva gli altri
Che li faceva parlare
Che li faceva impallidire
Questo amore spiato
Perché noi lo spiavamo
Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Perché noi l’abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Questo amore tutto intero
Ancora cosi vivo
E tutto soleggiato
E tuo
E mio
E stato quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
E che non è mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda e viva come l’estate
Noi possiamo tutti e due
Andare e ritornare
Noi possiamo dimenticare
E quindi riaddormentarci
Risvegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognare la morte
Svegliarci sorridere e ridere
E ringiovanire
Il nostro amore è là
Testardo come un asino
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria

Bookmark and Share
-------------------------------------------------------------------------------------------------

14 maggio 2018
-Trekking urbano-

Il trekking urbano non è altro che una semplice camminata in città. Uno sport dolce che tutti lo possono fare, ciascuno lo può sperimentare scegliendo a piacere un proprio percorso da praticare in qualsiasi ora del giorno e in ogni stagione.

Ma camminare in città significa anche conoscere intinerari insoliti, abbinando lati di vita cittadina e sportiva, scoprire nuovi sentieri e vivendo assieme alla viva natura, ma pur rimanendo sempre in tema; camminando fa molto bene al corpo ma soprattutto anche allo spirito.

Camminare significa, praticare una attività fisica a intensità moderata, camminando a passo svelto per 30 minuti al giorno sarebbe un allenamento ideale, ovviamente se si cammina di più, tanto di guadagnato. Un consiglio e quello di portarsi sempre una bottiglietta d’acqua per reidratarsi, anche se lungo gli intinerari cittadini si può contare sulla presenza di qualche fontanella.

Per quanto riguarda all’abbigliamento, questo dovrebbe  essere leggero, ma l’accessorio più rilevante per un camminatore  è sicuramente rappresentato dalle scarpe, una calzatura flessibile, ammortizzante con tomaia traspirante, facilitando la dinamicità della camminata e per avere una postura corretta. Importante, non acquistare scarpe badando solo all’estetica. Ora non resta che uscire e incamminarsi…………..

Bookmark and Share
-------------------------------------------------------------------------------------------------

11 maggio 2018
Le ghiacciaie di Torino, resistono al tempo

Adesso le ghiacciaie sono luoghi turistici

> Pianta con le posizioni delle ghiacciaie Torinesi, per vedere clicca qui
> La ghiacciaia di porta palazzo, sotto il Palatino  clicca qui
> Antica ghiacciaia  settecentesca di piazza Emanuele Filiberto , l’area un tempo era denominata ” contrada delle Ghiacciaie”   clicca qui
> Spostandosi di qualche centinaio di metri a Nord di Piazza Solferino vi sono le ghiacciaie ipogee  clicca qui
Bookmark and Share
-------------------------------------------------------------------------------------------------