13 febbraio 2018
Carnevale a Centuripe

Elogio alle maestre del mio paese di queste rappresentazione le meraviglie del mare
le ho voluto condividere con voi,

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13 febbraio 2018
“Buon San Valentino”

Si racconta che un giorno San Valentino sentì passare, vicino al suo giardino, due giovani fidanzati che stavano litigando. Allora gli andò incontro con in mano una rosa che regalò loro, pregandoli di riconciliarsi stringendo insieme il gambo della stessa, facendo attenzione a non pungersi e pregando affinché il Signore mantenesse vivo in eterno il loro amore.

Qualche tempo dopo la coppia gli chiese la benedizione del loro matrimonio. Quando la storia si diffuse, molti decisero di andare in pellegrinaggio dal vescovo di Terni il 14 di ogni mese, il giorno dedicato alle benedizioni. Poi la data è stata ristretta solo a febbraio, perché in quel giorno del 273 San Valentino morì. Da allora ogni 14 di Febbraio si festeggia (La Festa degli innamorati) “San Valentino” che impersona la bellezza e la dolcezza dell’Amore. Questa poesia la dedico agli innamorati e a tutte le persone che si vogliono bene…

PER TE
Edward Estlin Cummings

Il tuo cuore lo porto con me
Lo porto nel mio
Non me ne divido mai.
Dove vado io, vieni anche tu, mia amata;
qualsiasi cosa sia fatta da me,
la fai anche tu, mia cara.
Non temo il fato
perché il mio fato sei tu, mia dolce.
Non voglio il mondo, perché il mio,
il più bello, il più vero sei tu.
Questo è il nostro segreto profondo
radice di tutte le radici
germoglio di tutti i germogli
e cielo dei cieli
di un albero chiamato vita,
che cresce più alto
di quanto l’anima spera,
e la mente nasconde.
Questa è la meraviglia che le stelle separa.
Il tuo cuore lo porto con me,
lo porto nel mio.

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12 febbraio 2018
-13 luglio 1943-

Il13 Luglio1943 un nuovo attacco, ruppe l’illusione di normalità, con il bombardamento più grave in assoluto: una massa imponente di bombardieri, che la protezione antiaerea valutò un numero di 250, che in realtà era solo un pallido numero rispetto al quanti erano realmente. Furono 413 le bombe dirompenti scaricate sulla città e decine di migliaia i mezzi incendiari. Conseguenze: 792 morti e 914 feriti, sopratutto per il fatto, che l’incursione non venne annunciata con alcun preallarme. Le sirene suonarono nel momento in cui le bombe stavano già cadendo sulla città, rendendosi praticamente inutili.
Uno degli episodi più dolorosi di quella notte è avvenuto nella chiesa della Madonna di Campagna, nel cui scantinato si era rifugiato un gran numero d’abitanti della zona, fiduciosi che l’edificio, per via della sua sacralità, sarebbe stato risparmiato dalle bombe. Chi si nascose con quest’idea non tenne conto di una cosa, la casualità con cui gli inglesi bombardavano la città. Una bomba di grosso calibro la centrò in pieno, distruggendola completamente… solo pochissime persone furono estratte ancora vive dalle macerie. Anche in altre cantine in giro per la città ci furono vittime per motivi simili… come conseguenza dell’impiego di bombe ad alto potenziale.

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9 febbraio 2018
Le nostre periferie

L’espresso dedica una inchiesta sulle periferie della città di Torino, che la politica dei cinque stelle hanno abbandonato.

L’ articolo sulle periferie Torinesi, per visionarlo cliccare qui

Invece il diario di Torino ci presenta un video sulla meravigliosa storia della città, per vederlo cliccare qui.

Inoltre sempre sulla stessa pagina è possibile vedere altri video, (vengono richiamati sul lato destra della pagina)

In questi giorni sono stati appesi dei cartelloni pubblicitari  con indicato - programma per la riqualificazione e la sicurezza delle periferie, sembra una presa in giro, oppure hanno uno scopo elettorale ,visto che fino ad ora le hanno sistematicamente abbandonate.

Se non l’avete ancora visto, eccolo

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7 febbraio 2018
Festival Richard Strauss

Per tutti gli appassionati di musica dal 2 al 25 Febbraio 2018 si può vedere a Torino Il Festival di RICHARD STRAUSS.

Alcuni eventi sono a pagamento, ma ci sono diversi che sono a ingresso libero, per quelli interessati è un occasione da non perdere.

Per approfondimenti e informazioni premete su FESTIVAL.

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5 febbraio 2018
“SAN REMO 2018″

“Festival della canzone italiana San Remo 2018″ Ha un evento ormai più che tradizionale questa manifestazione canora, un titolo che non ha bisogno di troppe spiegazioni con i suoi 68 anni, che già da solo racconta le sue trionfanti edizioni. Soprattutto, anche quest’anno sarà un festival canoro di forte impronta tutta italiana, dove canto e musica popolare del nostro paese torna al centro dello spettacolo, con canzoni in gara,  cantanti che si esibiscono, orchestrali di fama, personaggi dello spettacolo e altro, il tutto ben condizionato dai tre nuovi presentatori: Baglioni, Hunziker e Favino.

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5 febbraio 2018
PROFESSIONI,estinte, in fase di estinzione e nuove professioni dell’ambiente

Lavori scomparsi recentemente

Le professioni  che nel tempo si sono perse sono molte, alcune di remota memoria, altre in fase di estinzione.

I nostri ricordi dei mestieri, scomparsi o quasi, che abbiamo avuto (la fortuna) di conoscere e che oggi purtroppo complice la grande distribuzione e una società che non lascia spazio alla manualità, ma c’é la ricerca spasmodica di nuove professioni legate alla scienza e tecnologia. (un bene, ma la perdita di quelle antiche professioni con la loro vivacità e inventiva mi manca)

Alcuni esempi di vecchie professioni estinte

I RADAR umani,  – usati dalle forze armate  durante il periodo di guerra.

GLI SVELGLIATORI - un umano che fungeva da sveglia, bussando alle porte e finestre

IL LAMPIONAIOaddetto all’accensione e spegnimento dei lampioni stradali

Lavori scomparsi recentemente

ARROTINO/ OMBRELLAIO - che sulla sua bicicletta aveva un vero laboratorio ambulante

IL GELATAIO - faceva e vendeva il gelato in proprio, e si sentiva il profumo in tutta la via

IL MATERASSAIOcon la macchina per la cardatura, lavorava per chi voleva rifare i materassi

IL SPAZZACAMINO - puliva i camini delle case, veniva chiamato al momento del bisogno

L’OMINO DEL CINEMA - vendeva pop corn, bibite zuccherose, caramelle e gelati

L’UOMO DELLA PROIEZIONEera l’addetto alla proiezione, che nessuno vedeva mai

IL COCOMERAIO - vendeva fette di anguria

Questi sono solo alcuni dei mestieri non più in uso oggi

Alcuni lavori /professioni che nei prossimi anni,  hanno una grande probalità di scomparire

IL POSTINO, e previsto che entro il 2022 chi lavora nel settore diminuirà del 30%

IL GIORNALISTA, colpa delle nuove tecnologie, vive una profonda crisi, una forte riduzione delle vendite dei giornali e una minore entrata pubblicitaria la rende una delle professioni più a rischio.

ADDETTO ALLA LETTURA DEI CONTATORI, con i nuovi metodi di lettura gli addetti non sono più necessari.

ASSISTENTE DI VOLO, è previsto nei prossimi anni una importante riduzione del personale.

IL BOSCAIOLO, le nuove tecnologie ha migliorato la qualità della vita delle persone.

Oggi la nuova sensibilità delle persone verso l’ambiente ha di fatto nascere diverse professioni dedicate proprio alla savaguardia del territorio.

PROFESSIONI DELL’AMBIENTE

Gli enti interessati alle nuove professioni sono:

Per la pubblica amministrazione  - TECNICO AMBIENTALE

Chi è - come dipendente pubblico è in grado di lavorare alla realizzazione di rilevamenti e di progetti descrittivi dello stato dell’ambiente, come mappature, piani di gestione delle risorse ambientali.

Dove lavora - la sua attività primaria, si svolge nei servizi di igene ambientale delle USL, ma è possibile anche in altri ambienti.

Cosa fà - gli esempi più ricrrenti sono i campionamenti di scarichi,emissioni, rifiuti, analisi di laboratorio.

Per la pubblica amministrazione - GESTORE AMBIENTALE

Chi è - un funzionario pubblico, che ha responsabilità della gestione e conservazione dell’ambiente in quel territorio.

Dove lavora - sul campo, ma prevalentemente in ufficio.

Cosa fà - normalmente sviluppa almeno  tre fronti, uno tecnico,  che comprende , ecologia,igene e sanità e pianificazione territoriale, uno progettuale, elabora stime, stesura di piani e sviluppo delle planimetrie,  uno amministrativo e contabile, relativo alle attività gestite.

Ecologia urbana – RESPONSABILE IMPIANTI DI INCENERIMENTO

Chi èdi solito un dipendente di una azienda municipalizzata, che cura la manutenzione di impianti  di incenerimento.

Dove lavora -

Ecologia urbana – CONDUTTORE TERMOELETTRICO O CHIMICO

Chi è - sono due figure distinte che curano, rispettivamente la conduzione termica / chimica, degli impianti di incerimento, rifiuti solidi urbani.

Dove lavora - in una azienda che gestisce impianti di processo relativo ai rifiuti solidi

Cosa fà - Il conduttore termico, consiste nel controllo dei parametri del processo e nel recupero dell’energia prodotta. Il conduttore chimico, consiste nel gestire i sistemi di trattamento dei residui e delle emissioni dell’impianto.

Industria - SPECIALISTA AMBIENTALE

Chi è- uno specialista dell’energia ambientale applicata ai problemi degli idrocarburi.

Dove lavora - in tutte le aree del settore petrolifero, dalla ricerca alla lavorazione.

Cosa fà - è uno specialista su molti fronti operativi, identificazione di standard, secondo il progetto e la legislazione, analisi dei progetti dal punto di vista ambientale, verifica conformità, misure, ricerca per la riduzione degli impatti ambientali, definizioni piani e valutazioni.

Industria - ESPERTO DI DISINQUINAMENTO

Chi è - specialista degli impianti e dei processi per disinquinare aria, acqua e suolo, inoltre anche il trattamento e smaltimento dei rifiuti.

Dove lavora - in imprese di dimensioni medio-grandi. (Alcune società preferiscono investire in risorse interne, piuttosto che affidarsi a società di servizi specializzate)Le ragioni sono , o di natura economica oppure di natura strategica.

Cosa fàè un dirigente, che sovrintende ai processi interni di inquinamento, controllandone la gestione tecnica ed economica.

Agricoltura - CONSULENTE PER L’INNOVAZIONE

Chi èun tecnico in grado di fornire agli imprenditori agricoli gli strumenti , le tecniche e i processi più adeguati per una migliore gestione delle risorse aziendali.

Dove lavora - in diversi contesti, associazioni di produttori, organizzazioni di agricoltori, enti pubblici e società di servizi.

Cosa fà - la sua attività e tipica della consulenza, analizza la situazione aziendale e messa a fuoco i punti di forza e di debolezza, valorizza le risorse, studia e pianifica le soluzioni innovative, collabora alla stesura dei piani di sviluppo dettagliato, da assistenza tecnica durante la realizzazione del piano.

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4 febbraio 2018
perché quel borgo o quella zona si chiamano così???

“li usiamo tutti i giorni, più volte al giorno, ma quasi sempre senza conoscerne il significato: sono i nomi dei quartieri di Torino. Ci viviamo, lavoriamo, andiamo a scuola, li frequentiamo nel nostro tempo libero o semplicemente li attraversiamo ogni giorno per andare altrove; eppure raramente ci fermiamo a pensare perché quel borgo o quella zona si chiamano così.

Ecco quindi l’idea di raccontare le storie dei luoghi che compongono Torino attraverso la spiegazione dei loro nomi.perché ogni quartiere ha un suo nome e una sua storia che ogni torinese dovrebbe conoscere.

Borgo Vittoria

Situato nella parte nord di Torino, tra Villaretto, Rebaudengo, Barriera di Milano, San Donato e Madonna di Campagna, è un quartiere che anticamente era coperto di boschi e terreni agricoli; dal Seicento comparvero case e cascinali come la Fossata, ma è nel 1706 che nasce ufficialmente Borgo Vittoria. Nella parte su di questo quartiere, infatti, quell’anno furono combattute diverse battaglie durante l’Assedio di Torino, che nel maggio 1706 vide contrapposte le truppe sabaude (con le forze del Savoia alla corte degli Asburgo, il Principe Eugenio) e quelle franco-spagnole, che alla fine furono respinte. All’esterno di Chiesa della Salute, costruita nel 1880, una cripta ancora conserva l’ossario dei caduti in quell’assedio.

Vallette

Situato nella periferia nordovest di Torino, le Vallette sono un quartiere la cui storia è strettamente legata a quella del vicino borgo Lucento. Nella storia rurale di questa zona, sorgeva l’insediamento della famiglia patrizia di origine romana dei d’Aviglia, fin dal tardo Medioevo. La villa si trovava sull’antica strada ad Valletas: fu abbandonata e ricostruita in un altro punto nel 1634, già con il nome di “Le Vallette”

Lucento

Si trova nella periferia nordovest della città, e comprende il Parco della Pellerina, il più grande della città (vedi i 5 parchi più grandi). Secondo una leggenda, il nome Lucento deriva dallo scintillio delle baionette dei soldati durante l’assedio del 1706 alla nostra città, ma molto probabilmente il nome deriva da tal Guglielmo da Lucento che nel 1227 aveva qui un fondo. Il nome deriva quindi da un “prediale”(Relativo a un fondo rustico) .

Madonna di Campagna

Si trova nella periferia nordovest di Torino, e confina anche con Lucento. Un tempo la denominazione in latino di “Campania Taurini” indicava tutta la zona rurale a ovest della città, compresi i territori di Pianezza e Rivoli. Nei pressi dell’attuale Chiesa, secondo notizie storiche c’era nel Trecento un capitello votivo dedicato alla Madonna. Nel 1567 i cappuccini vi stabilirono il loro convento provinciale, mentre nel 1657 Madama Cristina aiutò i padri ad ampliare la costruzione della chiesa. Qui si combattè poi una cruenta battaglia dell’assedio

di Torino del  1706, vinta dai torinesi contro i francesi il 7 settembre.


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2 febbraio 2018
Pesce Palla

Quando compriamo gli alimenti, non ci domandiamo ad esempio, se tutto ciò che portiamo in tavola sia veramente commestibile. Dal Giappone ci arriva una notizia sul pesce palla che ci fa riflettere. Per saperne di più cliccare qui.

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30 gennaio 2018
“LUNA BLU” (super blue blood moon)

Nella serata  del 31 gennaio, ci sarà ancora visibile un raro evento celeste con l’ultima “Super Luna del 2018″,  questa luna che nel tempo permettendo, si potrà osservare che  si tingerà di un elegantissimo colore.  Questa “Luna blu” chiamata a questo modo perché si coinvolgerà nella seconda luna piena di questo mese, ad esempio, come gennaio ha avuto 2 lune piene. Si tratta di una curiosità da calendario piuttosto molto rara, che si verificherà nuovamente  solo ne 2031.

In questo avvenimento astronomico straordinario, si potrà vedere una “Super luna” più grande  del normale di circa  del 7 al 14 per cento e il 30 per cento più brillante. Questo fenomeno si trova al secondo plenilunio del mese, perché il primo si è avuto il 3 gennaio con l’astro che si trovava nel punto più vicino a 358.000 km, dalla Terra. Invece questo 31 gennaio, la luna si troverà un po’ più lontana a 360.ooo km, dal nostro pianeta.

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